BolognaFiere porta il bio italiano a Marca China

Negli ultimi anni le vendite di prodotti bio sul mercato cinese hanno registrato una crescita del 35%, facendolo diventare il secondo mercato in Asia per questo settore, registrando una crescita potenzialmente molto interessante anche all’interno della grande distribuzione.  Anche per questo BolognaFiere ha deciso di lanciare Marca China, nuovo progetto il cui esordio è programmato dall’8 al 10 giugno 2021 a Shenzhen, metropoli immersa nella Greater Bay Area della provincia del Guangdong a Sud della Cina.

E in vista di questo appuntamento è stato sottoscritto un accordo tra FederBio Servizi e China Organic Food Certification Centre (COFCC) – principale organismo ufficiale di controllo e certificazione per il bio in Cina, che apre il mercato cinese alle aziende italiane interessate a espandere il proprio business verso un Paese sempre più attento alla qualità dei prodotti alimentari.

A sostegno delle imprese, per supportarle nelle pratiche per ottenere la certificazione che autorizza la vendita di cibi biologici nel mercato cinese, è stato istituito un desk dedicato presso la sede di FederBio Servizi a Parma.

Questa operazione va contestualizzata nel patto strategico sottoscritto a favore del biologico tra BolognaFiere e FederBio, che punta a sviluppare una vera e propria piattaforma di internazionalizzazione al servizio delle aziende e che prevede il coinvolgimento diretto di ICE-ITA Agenzia, per la promozione e l’internazionalizzazione delle imprese del biologico. L’accordo si prefigge di supportare l’accesso delle imprese nei diversi canali di distribuzione esteri: in questo contesto si inseriscono le numerose missioni che saranno organizzate in collaborazione con ICE-ITA Agenzia di buyer cinesi alle manifestazioni di BolognaFiere (Sana e MarcabyBolognaFiere), dove espongono le imprese leader del bio italiane, per consentire a queste aziende italiane di entrare poi in Cina con i loro prodotti certificati per questo mercato.

“Per primi, in Italia, abbiamo compreso, l’importanza del biologico in termini economici e di visione prospettica per un futuro sostenibile – dichiara Antonio Bruzzone, Direttore Generale di BolognaFiere -. Da oltre trent’anni organizziamo SANA, il Salone internazionale del biologico e del naturale che è momento di confronto per il mercato e partner per il suo sviluppo. Forte anche il nostro impegno a sostegno dell’internazionalizzazione, supportato dall’esperienza di BolognaFiere sui mercati mondiali e, marcatamente, su quelli asiatici in cui abbiamo trasferito alcuni dei nostri eventi leader e in cui operiamo attraverso BFChina, Società del Gruppo dedicata all’organizzazione di eventi e, anche, all’incoming di operatori asiatici. Siamo felici di mettere il nostro know-how a disposizione del biologico e di farlo in partnership con FederBio, con cui abbiamo condiviso questa lunga esperienza. L’accordo siglato da BolognaFiere e Alibaba.com, di cui siamo gli unici partner fieristici a livello mondiale – conclude Bruzzone – è un’ulteriore importante opportunità per le imprese e gli operatori di questo settore in costante espansione”.

La firma dell’accordo tramite FederBio Servizi – dichiara Paolo Carnemolla, Presidente FederBio Servizi (nella foto)- si inserisce nel quadro della collaborazione strategica con BolognaFiere per la creazione di una piattaforma per la promozione e l’internazionalizzazione del biologico italiano, con l’obiettivo di sostenere e sviluppare ulteriormente il ruolo dell’Italia nei mercati internazionali più in crescita. Il mercato dei prodotti biologici è regolato da norme e sistemi di certificazione che fuori dall’UE e dagli accordi di equivalenza già sottoscritti necessitano di specifiche competenze e capacità oltre che di relazioni dirette con i sistemi di certificazione in loco spesso complessi e rigorosi, com’è il caso della Cina. Il mercato cinese -prosegue Carnemolla – è una grande opportunità anche per i prodotti biologici italiani, dato che la Cina esporta materie prime ma importa prodotti trasformati certificati con il logo del biologico dell’Ue. Poter dotare anche l’Italia di uno sportello di accesso a quel sistema di certificazione potendo contare sulla sinergia con il sistema di promozione messo in campo da BolognaFiere e da ICE in collaborazione con FederBio è un’azione di sistema più che mai necessaria per favorire la ripresa delle nostre esportazioni

Sempre in Cina, in contemporanea a Marca China, nel quartiere fieristico ci Shenzen, si terrà Wine to Asia 2021 un nuovo evento che sarà l’occasione per monitorare i trend emergenti del settore Wine in Cina e nei mercati asiatici ed espletare ulteriori sinergie sui visitatori.

Con questi due prodotti fieristici nel palinsesto promozionale si offre alle imprese italiane del settore una duplice possibilità di ingresso in Cina, che si potrà concretizzare una volta ottenuta la certificazione per questo mercato, che BolognaFiere e Federbio rendono più agevole grazie all’accordo appena siglato con COFCC.

Da tener poi rpesente che da metà ottobre è venuto in sostegno dell’internazionalizzazione del comparto bio italiano un ulteriore accordo di collaborazione sottoscritto tra BolognaFiere e Alibaba.com, che ha messo in sinergia le piattaforme fieristiche di BolognaFiere (in particolare il SANA) con la piattaforma del leader mondiale del commercio online B2B Alibaba.com, dove operano quotidianamente oltre 26 milioni di buyer, attivi in 190 paesi del mondo.

BolognaFiere e Alibaba.com per consentire alle imprese di conoscere in dettaglio le opportunità commerciali attivate dell’accordo, hanno messo in pista una serie di incontri tematici, dedicati alle differenti filiere. Dopo il primo webinar per il settore Salute&Benessere (tenutosi il 25 novembre), il 9 dicembre (alle ore 11) è previsto l’incontro per la filiera Food&Beverage e, a seguire, altri appuntamenti.

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