Inaugurato Sigep Exp: il fuoricasa dolce si prepara a ripartire

Nonostante la difficile fase che condiziona da oltre un anno l’economia di tutto il mondo l’agroalimentare italiano ha tenuto grazie al posizionamento sui mercati internazionali che è riuscito a conseguire. Per questo nel 2020 l’export agroalimentare è aumentato dell’1,7% e quello del segmento della gelateria del 2.
Sono i dati che ha comunicato Carlo Ferri, Presidente di ICE Agenzi, all’inaugurazione di Sigep Exp Il Salone internazionale della gelateria, pasticceria, panificazione artigianali e del caffè che si svolge in streaming dalla Fiera di Rimini.

L’edizione è stata inaugurata anche con gli interventi del Presidente di IEG – Italian Exhibition Group, che organizza il Sigep, Lorenzo Cagnoni, e dal Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bocaccini .

In particolare Cagnoni ha ricordato che “l’attività fieristica è un motore insostituibile di sviluppo dei territori per le importantissime ricadute economiche che genera sull’indotto dell’accoglienza e dei servizi” e per questo “serve prendere coscienza da un lato della strategicità del sistema delle attività fieristiche e dall’altro della gravità della situazione, tale da comprometterne la possibile sopravvivenza”.

Subito dopo il talk “Vivere e consumare fuori casa, le sfide di domani” , una riflessione sui mutamenti derivati dalla pandemia ma anche sulle opportunità che questi cambiamenti rappresentano per il mondo del fuoricasa. Cambiano modalità e tempi dei consumi e il sistema deve saper coglierli e adeguarvisi. Secondo Francesco Buschi, Strategy Director presso FutureBrand, darà importante che le imprese sappiano mantenere la tradizione dei loro prodotti ma sapendoli innovare in base alle sempre nuove richieste dei consumatori.
Secondo Simona Tondelli, Docente di Tecnica e Pianificazione urbanistica presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna, il cibo è un grande fattore di sviluppo del territorio e la sua valorizzazione può aiutare anche la filiera del cibo.

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