Da Beer&Food Attraction le basi per la ripresa del fuoricasa e del turismo

“Voi rappresentate il filo conduttore della filiera turistica nazionale. Senza di voi tutta la filiera del turismo perderebbe un pezzo fondamentale”: Così Massimo Garavaglia all’apertura dell’International Horeca Meeting, che si sta tenendo nell’ambito di Beer & Food Attraction. Il Ministro del Turismo nel suo breve intervento di saluto ha voluto l ricordare l’importanza del comparto del turismo nell’economia italiana e le azioni che il governo sta attuando per la progressiva riapertura delle attività.

Vincenzo Caso, Presidente di Italgrob ha ricordato il fondamentale rapporto col mono politico che la Federazione dei distributori Horeca ha mantenuto e mantiene per trovare le migliori soluzioni possibile agli operatori in termini di ristori e di possibili ripresa di attività.

Corrado Peraboni, AD di IEG – Italian Exhibition Group, organizzatore della manifestazione, dopo aver ricordato come il mondo delle fiere, come quello dell’horeca sia tra i più colpiti dalla pandemia con enormi perdite di fatturato, ha spiegato come la scelta di mantenere gli appuntamento fieristici previsti, sia pure nelle modalità consentire dalla situazione contingente, sia stata fondamentale per le imprese. “perchè è importante riuscire comunque alle aziende delle varie filiere riuscire a rimanere al centro di quanto sta accadendo, per coglierne l’evoluzione in atto e i cambiamenti che ci sono e ci saranno”.

Nel suo intervento il Presidente di Confagricoltura, ricordato come il settore primario con 540 miliardi di euro sia il primo comparto dell’economia italiana, ha chiesto un grande progetto strategico per aiutare le filiere a ripartire. “Quindi – ha detto Massimiliano Giansanti – servono progetti di sviluppo che possano realmente aiutare a far crescere il Paese.Quindi occorrono rapporti sempre più stretti e integrati tra agricoltura e industria per sviluppare pochi progetti, ma molto strutturati e fortemente integrati destinandole risorse su ciò che conta veramente come la promozione delle nostre produzioni”.

Inutile illudersi, ha detto il Presidente di Federalimentare, Ivano Vacondio. “Le risorse per tutti non ci sono e allora devono andare a quei settori e a quelle aziende che siano in grado di stare sul mercato. Le risorse devono andare, per esempio, all’horeca, all’ospitalità, al digitale e alla logistica”.
Nonostante questo Vacondio resta ottimista. “Nonostante la pandemia abbia colpito molto duramente ci sono alcuni aspetti che vanno visti positivamente. Per esempio il risparmio delle famiglie è quadruplicato rispetto al 2019, inoltre ci saranno i soldi del Rocovery Fund. Molti soldi che dovranno essere ben spesi e che ci permetteranno di ripartire e tornare a crescere”.

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