Attivo il nuovo centro MARR di Catania

Nei giorni scorsi hanno preso il via le attività del nuovo centro distributivo di MARR Catania, una struttura di oltre 6 mila metri quadrati con un assortimento di più di 4 mila prodotti, tra cui un’importante selezione di merceologie del territorio (DOP, IGP e PAT). Il rapporto con la Clientela è garantito da circa 30 Tecnici Commerciali e da un’adeguata struttura di automezzi per le consegne. 

A regime si prevedono circa 90 collaboratori tra diretti e indiretti, inclusi venditori, trasportatori e addetti alla movimentazione L’obiettivo atteso per la nuova filiale di Catania è che nei prossimi anni possa superare i 60 milioni di Euro di vendita, quasi raddoppiando gli attuali livelli di fatturato nelle zone servite dalla nuova filiale. 

MARR fin dagli anni ’90 è attiva in Sicilia, un’area a forte vocazione turistica e culturale con importanti prospettive di sviluppo; dal 1999 opera con il centro distributivo di MARR Palermo a Cinisi. 

Con l’apertura della nuova struttura di Catania, MARR raddoppia la sua presenza in Sicilia e va ad aumentare il livello di servizio a tutti gli operatori della ristorazione della regione, in Sicilia occidentale con la filiale di MARR Palermo e in Sicilia Orientale con MARR Catania. 

MARR leader in Italia nel mercato delle forniture alla ristorazione fuori casa, opera con una forte attenzione alla valorizzazione delle eccellenze del territorio e un’offerta di servizio orientata alla sostenibilità. In tal senso la nuova struttura di Catania si colloca nel disegno di MARR volto ad aumentare la vicinanza al mercato puntando sulle competenze locali e sulle specializzazioni. 

La notizia è stata comunicata dal leader nazionale della commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari e non food al foodservice unitamente ai risultato  dell’Assemblea degli azionisti  che ha approvato oggi il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2020. 

L’esercizio 2020, caratterizzato dalla pandemia da Covid-19 e dalle misure restrittive che hanno fortemente penalizzato le attività del foodservice, si è chiuso con ricavi totali consolidati pari a 1.073,7 milioni di Euro (1.695,8 milioni nel 2019), con una flessione nel secondo semestre del 30,6% (rispetto al pari periodo 2019) in recupero rispetto al -43,6% fatto registrare alla fine dei primi sei mesi del 2020. 

L’EBITDA si è attestato a 39,4 milioni di Euro (128,5 milioni nel 2019), mentre l’EBIT è stato pari a 2,8 milioni di Euro (99,1 milioni nel 2019) risentendo anche di una prudenziale politica di accantonamento al fondo svalutazione crediti che ha portato gli accantonamenti del 2020 a 19,3 milioni di Euro, con un’incidenza del 1,8% sui ricavi totali, rispetto ai 13,3 milioni del 2019 (0,8% sui ricavi totali). 

Il risultato netto d’esercizio è stato pari a -2,4 milioni di Euro (66,6 milioni nel 2019). 

Al 31 dicembre 2020 il capitale circolante netto commerciale è stato pari a 198,8 milioni di Euro in riduzione rispetto ai 230,1 milioni del 30 settembre 2020 e ai 214,5 milioni del 31 dicembre 2019. 

Grazie anche a un free cash flow (prima delle variazioni del debito per IFRS 16) di +19,1 milioni di Euro, rispetto ai +14,4 del 2019, l’indebitamento finanziario netto a fine 2020 si è attestato a 192,3 milioni di Euro, in miglioramento rispetto ai 196,0 milioni del 31 dicembre 2019. 

La posizione finanziaria netta di fine esercizio include 251 milioni di Euro di liquidità. 

Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2020 è pari a 338,1 milioni di Euro (339,8 milioni di Euro nel 2019). 

La Capogruppo MARR S.p.A. ha chiuso l’esercizio 2020 con 1.048,6 milioni di Euro di ricavi totali (1.621,1 milioni nel 2019) ed un risultato netto di -4,1 milioni di Euro (64,3 milioni nel 2019). 

L’Assemblea ha deliberato di portare a nuovo la perdita dell’esercizio 2020. 

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