A Macfrut 2021 protagonista l’innovazione tecnologica

La tecnologia in agricoltura protagonista a Macfrut dal 7 al 9 settembre a Rimini. Avremo, per esempio, sensori per guidare in remoto le macchine agricole, droni nei trattamenti, dispositivi che controllano in tempo reale l’umidità dei terreni.

Sono quattro le aree dinamiche presenti nella fiera internazionale dell’ortofrutta, diverse nelle proposte ma unite dal comune denominatore dell’innovazione. Nel dettaglio, ci sarà la quarta edizione di International Asparagus Days per la prima volta ospitato dentro Macfrut; la presenza di un campo prova delle macchine agricole con Macfrut Field SolutionAcquacampusdedicato alle novità nell’irrigazione; Greenhouse Tecnology Village rivolto all’universo delle colture protette.

International Asparagus Days (IAD). Giunto alla quarta edizione, lo IAD propone prove dimostrative, convegni, visite in campo. Organizzato con il supporto tecnico scientifico di Christian Befve, uno dei massimi esperti mondiali della filiera, l’area interesserà tutti i comparti dell’asparago: dalle nuove varietà alla produzione vivaistica, dalla preparazione dei terreni per l’impianto alla conduzione della asparagiaia, dalla raccolta degli asparagi sia bianchi che verdi, alla lavorazione del prodotto in modo ecocompatibile per garantire al consumatore finale un prodotto di elevata qualità.

Macfrut Field Solutions. In fiera sarà presente e un vero e proprio campo dimostrativo di oltre 1.000mq, più ampio rispetto alle passate edizioni, nel quale agricoltori e tecnici potranno vedere in diretta come operano macchine e attrezzature innovative nell’era della agricoltura 4.0. Questa area è stata realizzata in collaborazione con Cermac, Consorzio per l’Internazionalizzazione di produttori italiani di macchine, attrezzature, tecnologie e accessori per l’agricoltura e agroindustria. “Macfrut è il calcio di inizio del post Covid e la ripartenza del settore deve passare da una grande vetrina internazionale – spiega il presidente del Cermac Enrico Turoni –. Per questo come Consorzio abbiamo deciso di investire nella parte digitale e in quella fisica della fiera, così come nell’organizzazione del campo prova nel quale fare vedere le ultime novità in fatto di innovazione tecnologica”.

Acquacampus. Se c’è un bene sempre più primario è l’acqua. E proprio al suo utilizzo in ambito agricolo è dedicata Acquacampus l’area dinamica che presenta le più moderne tecnologie applicate alle risorse idriche in serra e in pieno campo. A realizzarla è il CER (Canale Emiliano Romagnolo) con il coordinamento di Gioele Chiari, insieme all’ANBI (Associazione Nazionale delle Bonifiche Italiane). 

Greenhouse Tecnology Village. Sempre più si parla di Vertical farming, coltivazioni fuori suolo e moderni sistemi produttivi in floating system. Punto di incontro tra il mondo produttivo e quello tecnologico, è il Greenhouse Tecnology Village un vero e proprio villaggio dell’innovazione in orticoltura in serra allestito nei padiglioni della fiera di Rimini. Presenti produttori di tecnologie, materiali e mezzi tecnici, sementieri e vivaisti specializzati. 

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