La ripresa dell’ortofrutta parte da Macfrut

Dopo un anno e mezzo di relazioni in “virtuale” finalmente l’ortofrutta si incontra di nuovo in presenza. Lo farà al Rimini Expo CenterMacfrut, Fiera internazionale dell’ortofrutta, da martedì 7 a giovedì 9 settembre presentata questa mattina al Mipaaf. Prima fiera dell’ortofrutta in presenza, Macfrut celebra uno degli eventi chiave del settore in ambito mondiale: l’anno internazionale dell’ortofrutta dichiarato dalla FAO. E proprio in questa direzione vanno una serie di eventi internazionali organizzati nei tre giorni della kermesse volti a promuovere i tanti aspetti positivi di questo settore che verranno svelati nei prossimi mesi.

Al centro di tutto l’ortofrutta, settore strategico dell’agroalimentare italiano, che vale oltre 15 miliardi di euro di cui un terzo destinato all’export (nel 2020 5,144 miliardi di euro: +3,8% sul 2019). 

Undici sono i settori espositivi in rappresentanza dell’intera filiera dell’ortofrutta, tale da rendere Macfrut un unicum nel panorama delle fiere. 
La grande voglia di incontrarsi finalmente in presenza unita al generale miglioramento della situazione ha generato una accelerazione nelle adesioni.
In questa direzione va inquadrata la massiccia adesione di tante Regioni, presenti al fianco delle aziende del proprio territorio. A Rimini saranno presenti: Sardegna, Regione Partner dell’evento, Emilia Romagna, Basilicata, Veneto, Calabria, Piemonte, Marche e Lazio.

Tanti sono i focus sull’innovazione di settore, a partire della aree dinamiche che ospitano la quarta edizione di International Asparagus Days, il campo prova di Macfrut Field Solution, l’area Acquacampus realizzata in partnership con CER e ANBI, sul tema dell’irrigazione, e il Biosolutions International Event dedicato alle filiere dei biostimolanti e del biocontrollo. E, novità di questa edizione il Retail for the Future dedicato al futuro dell’ortofrutta nella distribuzione moderna con una ricerca ontime in collaborazione con Think Fresh, e Italian Berry Day dedicato ai piccoli frutti promosso da NCX Drahorad e ItalianBerry.it.

Malgrado la situazione di incertezza che ha aleggiato per tanto tempo, buona è la risposta in ambito internazionale, grazie anche alle tantissime presentazioni di Macfrut in modalità virtuale realizzate in questi mesi. Conferme arrivano dall’Africa, presente con un padiglione dedicato, così come dal Sud America ed Europa dell’Est. Confermato anche il programma di incoming per i buyer esteri realizzato in collaborazione con Ice-Agenzia e attraverso la rete di agenti esteri di Macfrut.

Tra le novità dell’edizione 2021 ci sarà l’ampliamento dell’offerta fieristica con la piattaforma di Macfrut Digital che consente di ampliare le relazioni con i Paesi “lontani”, mentre lunedì 6 settembre ci sarà un grande evento esclusivamente dedicato al business con la Cina, The China Day, in modalità esclusivamente digitale. 

Ortofrutta settore strategico per l’Italia

Seconda voce dell’export agroalimentare con oltre 5 miliardi di euro (+3,8%), il settore è secondo solo al vino per peso economico. La produzione in valore si è attestata su circa 15 miliardi di euro, pari al 25,5% della produzione agricola nazionale, per una superficie di 1,2 milioni di ettari. L’Italia è il secondo produttore europeo, dietro la Spagna.  Nei primi tre mesi del 2021 l’export di ortofrutta ha registrato un +8,3%, migliore performance dei settori dell’agroalimentare italiano (Fonte Ice-Agenzia). A parte la Francia, in doppia cifra è stata la crescita del nostro export nei primi cinque mercati: Germania +10,9%, Francia +0,9%, Austria 10,3%, Svizzera 14,6%, Spagna +17,6%. 

Il 7, 8 e 9 Settembre la fiera Rimini diventerà un grande hub internazionale dell’agrifood capace di attrarre buyer da tutto il mondo; in contemporanea a Macfrut infatti si terrà anche Fieravicola, la Fiera internazionale delle attività avicunicole.

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