Surgelati: gelata sui consumi fuoricasa (-37%)

Nel 2020 è aumentato il consumo domestico di alimenti surgelati, che, per contro, ha visto una flessione nel fuoricasa. 

Secondo i dati diffusi dello IIAS – Istituto Italiano Alimenti Surgelati l’anno scorso il lockdown, l’esigenza di consumare prodotti salubri e sicuri, la tendenza al risparmio e al contenimento degli sprechi, il bisogno di una “gratifica” quotidiana, la sostenibilità sociale ed ambientale hanno favorito i consumi domestici nei diversi segmenti di prodotto. 

Leader assoluti del settore i vegetali, che hanno confermato il proprio primato anche nel 2020, rappresentando oltre il 42% del totale Retail, con un incremento dei volumi del +10,5% sul 2019 (251.940 tonnellate commercializzate). A trainare la crescita, soprattutto i vegetali preparati, seguiti da zuppe e minestroni, in linea con la richiesta di benessere ed elevati contenuti nutrizionali, che sta accompagnando le scelte dei consumatori. 

Molto bene i prodotti ittici che, nel Retail si attestano a 111.097 tonnellate (+18% sul 2019) trainati da uno straordinario +30,1% del pesce panato o pastellato. Il pesce surgelato – oltre ad essere una valida alternativa in grado di sopperire alle carenze del banco fresco – conquista gli italiani anche per la sua immagine di prodotto sicuro, salutare e nutriente.

80.000 sono state le tonnellate di patate surgelate vendute nel 2020, con una crescita del +10,7%, a conferma del valore di questo importante segmento produttivo.

Pizze e snack hanno fatto registrare un incremento ragguardevole, raggiungendo un volume di 90.746 tonnellate (+15,6%), che ha la sua punta di diamante proprio nella pizza, a cui gli Italiani non rinunciano neanche a casa. “Regina” del segmento la Margherita, con 110 milioni di unità consumate su 240 milioni di pizze surgelate totali.I piatti pronti/ricettati e le paste ripiene surgelate hanno visto premiati i costanti sforzi di innovazione delle aziende nella direzione del gusto e della varietà dell’offerta. Le 33.940 tonnellate commercializzate (+4,8%), sono il risultato di un grande impegno nella direzione di qualità e innovazione. Il positivo connubio tra surgelazione e migliore tradizione gastronomica italiana sta contribuendo all’affermazione sul mercato anche di ricette a base di pasta, soprattutto ripiena (ravioli, tortellini, lasagne), che ampliano la gamma dei prodotti surgelati, inerendo specialità regionali e prodotti tipici, con beneficio anche dei consumatori esteri.

Si accentua infine la crescita anche delle carni surgelate, sia rosse che bianche, che con 14.620 tonnellate commercializzate nel Retail, fanno registrare un incremento rispettivo sul 2019 del +10,5 e +9%.

Discorso diverso per il comparto Horeca soggetto a lunghe chiusure. Il segmento registra una flessione del 37% dei consumi totali. Una forte inversione di tendenza dopo anni di costante crescita: dai 67,4 miliardi del 2008 agli 83 miliardi del 2018, con un ulteriore +1,1% registrato nel 2019.

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