Da Unicredit 10 milioni per lo sviluppo sostenibile di Rigoni di Asiago

UniCredit ha concesso un primo finanziamento di 10 milioni di euro per la crescita sostenibile di Rigoni di Asiago, azienda leader in Italia nel settore delle confetture e delle creme spalmabili. L’operazione è vincolata al raggiungimento di due obiettivi ESG che l’azienda si è impegnata a realizzare: da un lato Rigoni di Asiago si impegna ad implementare le attività formative su tematiche legate alla sostenibilità per i propri dipendenti, dall’altro l’azienda si pone l’obiettivo di aumentare significativamente il numero di clienti e di fornitori coinvolti su temi di sostenibilità.

L’intervento rientra in Finanziamento Futuro Sostenibile, innovativa gamma di finanziamenti per le imprese che si impegnano a migliorare il proprio profilo di sostenibilità, in linea con piano d’azione lanciato dalla banca a supporto del PNRR per sostenere la ripresa del Paese facendo leva sul ritorno ai consumi e sulla trasformazione digitale ed ecologica. Finanziamento Futuro Sostenibile arricchisce l’offerta di UniCredit a sostegno delle imprese che possono generare un impatto sociale chiaro, concreto e misurabile sul territorio e va a completare ed affiancare l’offerta di Social Impact Banking, attiva in Italia dal 2017, che ha permesso ad UniCredit di erogare 4.645 finanziamenti per un ammontare di circa 232 milioni di euro ad imprese e associazioni del Paese

Afferma Andrea Rigoni, Presidente e AD di Rigoni di Asiago: (nella foto) “Siamo fermamente convinti che noi, come società globale, dobbiamo fare scelte responsabili, sviluppare stili di vita sostenibili e utilizzare la migliore tecnologia per creare un equilibrio tra la disponibilità e il consumo di risorse. Fin dalla sua fondazione, la nostra azienda si è impegnata a rispettare l’ambiente, favorendo la biodiversità e lo sviluppo di buone pratiche per garantire scelte consapevoli per noi e per le generazioni future. Grazie al supporto di UniCredit avremo l’opportunità di impegnarci ancora più assiduamente in attività formative a tema sostenibilità, coinvolgendo dipendenti, collaboratori esterni e fornitori in un processo virtuoso che porti benefici tangibili all’intera collettività”.

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