NaturaSì: esce Enzo Rosso, entra Romain Zaleski

Ampio riassetto societario in NaturaSì. Carlo Tassara International, la holding lussemburghese controllata dal finanziere bresciano Romain Zaleski, è entrato nell’azionariato della vcatena di alimenti bio. Zaleski ha acquisito il 28% di Bio Iniziative, società nell’orbita d’influenza dell’Arcivescovado di Trento.

Nel contempo dalla compagine sociale esce l’imprenditore della Moda Enzo Rosso. La Red Circle Investments di Rosso aveva acquistato il 26% delle quote nel 2014, dando vigore ai progetti di sviluppo dell’azienda che si erano poi concretizzati nell’entrata nel mercato polacco e in quello sloveno, oltre che nel rafforzamento della logistica grazie al nuovo magazzino bolognese. Ma negli ultimi anni, in coincidenza con il rallentamento della crescita degli operatori specializzati del bio, vittime della concorrenza delle catene della Gdo tradizionale che sempre più puntano sul biologico, l’industriale vicentino era entrato in conflitto con i soci storici per divergenze sulla strategia. Da qui la decisione di uscire dall’azionariato nel 2020, cedendo le sue quote a vecchi nuovi azionisti.

La notizia dell’ingresso di Tassara nella catena di controllo di NaturaSì ampia la visuale sul rimpasto dell’azionariato dell’insegna bio, che nel 2020 ha vissuto una rivoluzione con l’uscita dell’imprenditore della moda Renzo Rosso (Diesel, Jil Sander i suoi marchi più conosciuti) dal suo capitale. La Red Circle Investments di Rosso aveva acquistato il 26% delle quote nel 2014, dando vigore ai progetti di sviluppo dell’azienda che si erano poi concretizzati nell’entrata nel mercato polacco e in quello sloveno, oltre che nel rafforzamento della logistica grazie al nuovo magazzino bolognese. Ma negli ultimi anni, in coincidenza con il rallentamento della crescita degli operatori specializzati del bio, vittime della concorrenza delle catene della Gdo tradizionale che sempre più puntano sul biologico, l’industriale vicentino era entrato in conflitto con i soci storici per divergenze sulla strategia. Da qui la decisione di uscire dall’azionariato nel 2020, cedendo le sue quote a vecchi nuovi azionisti.

Il 2020 ha portato anche altre novità societarie nel gruppo del bio. La controllata Baule Volante & Fior di loto (creazione e distribuzione di prodotti biologici), diventata nel frattempo Biotobio, ha messo a segno un’operazione straordinaria che ha l’ambizione di portare il fatturato di questa divisione a 100 milioni di euro di ricavi nel medio periodo dai 70 milioni aggregati del 2019. Ha infatti acquisito la storica società torinese del bio ‘La finestra sul cielo’ della famiglia Merla. La nuova entità si apre anche al canale horeca e quello delle erboristerie grazie all’apporto delle attività della famiglia Merla, che resterà nell’azionariato con il 30% circa delle quote della nuova aggregazione. 

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