Prezzi dei ristoranti “congelati” per l’estate

Contrariamente a quella che può essere la percezione della clientela non ci sarebbero stati negli ultimi mesi significativi aumenti dei prezzi di ristoranti, pizzerie, bar e pubblici esercizi in genere. Anzi questi prezzi, nonostante l’alta stagione sarebbero stati sostanzialmente “congelati”.

A rilevarlo, sul periodo maggio e agosto, è la Fipe, Federazione italiana dei pubblici esercizi che con un’elaborazione economica registra prezzi “aumentati di appena lo 0,8%”. 

La Federazione evidenzia che anche su base annua, la crescita dei prezzi del settore risulta più bassa rispetto al dato nazionale con l’incremento dell’inflazione che si è fermato al 2%, un decimo di punto al di sotto della media generale. “La debolezza della dinamica inflazionistica di settore – commenta l’Ufficio Studi di Fipe – indica il permanere di un quadro di incertezza che preoccupa fortemente le imprese. I prossimi mesi – aggiunge l’ufficio studi – non saranno facili perché l’evoluzione del quadro sanitario e della campagna vaccinale non consente di sgomberare definitivamente il campo da un possibile ritorno della stagione delle misure restrittive”.

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