Vendite record degli spumanti italiani all’estero

Aumento record in volume delle esportazioni di vini spumanti italiani (+26%). È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi al primo semestre dell’anno in cui sono state spediti all’estero circa 290 milioni di bottiglie.

La star delle bollicine Made in Italy si conferma il Prosecco (che ora deve fronteggiare la concorrenza del Prosek croato che l’Ue vorrebbe ammettere come nuova denominazione), grazie a un incremento delle vendite oltre confine addirittura pari al +35% che ne consolidano la leadership a livello mondiale in termini di volumi esportati davanti a Champagne e Cava. Ottime notizie arrivano peraltro anche a livello produttivo, con il via alla vendemmia fissato per metà settembre dalla zona di Conegliano per raggiungere i territori eroici verso la Valdobbiadene intorno alla fine del mese. Il maltempo e le anomalie climatiche non hanno pesato più di tanto sulle vigne del Prosecco e si annuncia un’annata da ricordare a livello di qualità.

Gli Stati Uniti  sono diventati il primo acquirente di bottiglie di Prosecco con un aumento del 48% ma l’incremento maggiore delle vendite – sottolinea la Coldiretti – si è verificato in  Russia dove gli acquisti sono più che raddoppiati (+115%) mentre in Germania guadagna il 37%, seguita dalla Francia (+32%), il paese dello Champagne in cui le bollicine italiane mettono a segno una significativa vittoria fuori casa.

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