A Moreno Cedroni la Ruscella d’Oro 2021

Eccellenza italiana che racconta al mondo la passione, la creatività, intrecciando tradizione e innovazione in cucina, emozionando con sapori autentici che arrivano fino al cuore”. Il Grand’Ordine della Ruscella d’Oro riunito ad Acqualagna, in occasione della partenza della 56^ Fiera Nazionale del Tartufo Bianco, ha deciso di conferire la Ruscella d’Oro 2021 a Moreno Cedroni (2 stelle Michelin), chef patron dei locali Madonnina del pescatore di Senigallia, il Clandestino di Portonovo e di Anikò di Senigallia, tra gli chef italiani più innovativi della cucina internazionale. Estro, creatività, curiosità, sperimentazione. Trentasette anni di storia e storie, di duro lavoro, ma anche di genialità, esperienze nuove, viaggi che vanno dalla tradizione all’inesplorato da raccontare, contraddistinguono la carriera dello chef marchigiano, che domenica 7 novembre (ore 18) riceverà uno dei riconoscimenti più importanti della Capitale del Tartufo.

“E’ un riconoscimento di grande valore – afferma Chef Moreno Cedroni – tanto più che nessuno è profeta in patria. La mia passione nell’abbinare il tartufo bianco di Acqualagna ai piatti di pesce e ai dolci è innegabile. Ho sempre creato ricette con questo fantastico tuber e il bello è che devi sempre aspettare un anno per poterlo riassaggiare. Il Tartufo bianco è un ingrediente magico. Non bisogna pensare che dove lo metti stia bene, ma può impreziosire alcuni piatti, come un normale purè, un pesce bianco e può stupire in pasticceria”.

A conferire il prestigioso premio sarà il sindaco Luca Lisi: Per noi la Ruscella d’Oro rappresenta sia la fatica con cui avviene l’attività del cavatore e sia il valore, l’importanza e la fama che ne deriva da un prodotto unico e prelibato come il tartufo. Per questo la coniamo in oro e abbiamo deciso di conferirla a quelle grandi personalità che con il loro operare hanno dato un contributo ad Acqualagna e ne hanno portato il nome nel mondo anche semplicemente con la loro celebre presenza nelle giornate di Fiera lasciando le tracce della propria popolarità in questo territorio. Moreno Cedroni è il simbolo dell’eccellenza. E’ lo chef a 2 stelle Michelin, brillante e creativo, che ha portato uno spirito avanguardista nella cucina italiana e le Marche nel mondo”.

Tra le personalità premiate in passato ricordiamo: Mauro Uliassi, Igles Corelli, Gualtiero Marchesi, Alessandro Borghese, Gorgio Barchiesi in arte Giorgione e Oscar Farinetti.

Moreno Cedroni sarà uno degli ospiti più attesi alla 56^ Fiera Nazionale del Tartufo Bianco, che torna a celebrare il Re della tavola, nei giorni 24, 30, 31 ottobre e 1, 6, 7, 13, 14 novembre 2021, in più di 50 eventi tra cooking show, performance gastronomiche, premi, incontri culturali, spettacoli e concerti. La Fiera Nazionale del Tartufo Bianco, l’evento che ha lanciato Acqualagna nel firmamento internazionale e l’ha resa famosa in tutto il mondo, nasce nel 1966 da un’intuizione dell’allora sindaco Ovidio Lucciarini con l’imprenditore Paolo Urbani, di “Urbani Tartufi”, che dal 1852 si dedica al mondo dei tartufi, diventando oggi un punto di riferimento mondiale. Una collaborazione che si rinnova per l’edizione 2021. L’evento di premiazione ‘Ruscella d’Oro 2021 a Moreno Cedroni’ sarà infatti in collaborazione con Urbani Tartufi.


MORENO CEDRONI | BIOGRAFIA

Moreno Cedroni, nasce ad Ancona il 09/07/1964.

Nel 1984 apre La Madonnina del Pescatore, ristorante di lusso incastonato nella splendida cornice marchigiana. Nel 1996, viene premiato con la prima stella Michelin, nel 1999 con il “Sole” di Veronelli e nel 2000 con le tre forchette del Gambero Rosso.

Proprio all’inizio del nuovo millennio, apre nella baia di Portonovo ad Ancona, il Clandestino Susci Bar, un punto di riferimento per gli amanti del crudo. Un anno più tardi, nel 2001, esce il suo primo libro Sushi & Susci, edito dalla biblioteca Culinaria. Il 2002 vede, invece, la pubblicazione del libro Martini solids, un libro che spiega i “cocktail solidi” creati per Martini &Rossi.

Apice della creatività e dell’innovazione nel mondo della ristorazione, nel 2003 Cedroni dà vita alla prima salumeria ittica: Anikò a Senigallia. Contestualmente nasce inoltre l’Officina, un laboratorio sperimentale a marchio CE dove produrre salumi e conserve di pesce, marmellate, confetture e sughi ed altri prodotti selezionati e confezionati.

Nel gennaio del 2004, Moreno Cedroni presenta il nuovo libro “Multipli di venti” in cui racconta i primi vent’anni di brillante carriera.

L’altissimo riconoscimento della seconda stella Michelin per la Madonnina del Pescatore arriva nel novembre 2006, motivo di prestigio e di grande orgoglio.

Per la sua padronanza e la tecnica nel maneggiare la materia prima, per la creatività e la capacità di intrecciare tradizione e innovazione in cucina, nell’ottobre 2008 lo Chef Cedroni viene dichiarato vincitore del premio svedese Kungsfenan Seafood Awards.

Il 2011 vede l’uscita di due libri: “Maionese di fragole” edito da Mondadori, il primo libro di narrativa con consigli di educazione alimentare per bambini, ed un prezioso libro di ricette che raccoglie invenzioni e rivisitazioni dei sei anni più recenti. Mentre nel 2014 esce “Susci più che mai”, edito da Giunti. Nello stesso anno, non solo lo Chef entra nel consiglio direttivo della Fipe, ma diventa Ambassador per l’Expo 2015.

Parallelamente, un notevole riconoscimento giunge nel 2012 dal The Wall Street Journal che inserisce la Madonnina del Pescatore tra i migliori 10 ristoranti di pesce d’Europa.

Nel 2017 Moreno Cedroni a Top Chef conduce il programma con Giuliano Baldessari, Mauro Colagreco e Annie Féolde.

Riconosciuto vero e proprio inventore del susci all’italiana, a febbraio 2018, Moreno Cedroni è stato nominato dal Norwegian Seafood Council ambasciatore dello Stoccafisso di Norvegia, per la sua straordinaria familiarità con il pesce e la sua innovativa reinterpretazione di questo ingrediente in cucina.

Anno ricco di soddisfazioni anche il 2019, in cui, oltre alle grandi conferme che hanno visto protagonista la Madonnina del Pescatore, lo Chef è stato premiato dal Gambero Rosso con il premio Innovazione in Cucina.

Il mondo di Moreno Cedroni, con la sua filosofia e i passi tracciati in quest’evoluzione della cucina italiana a cui lo Chef sta dando un significativo apporto, sono infine celebrati nel libro pubblicato sempre nel 2019 “Cedroni – Il pensiero creativo che ha cambiato la cucina italiana” (di Moreno Cedroni, Cinzia Benzi – Giunti).

Numerose nel corso della carriera sono state le partecipazioni a congressi gastronomici del calibro di Identità golose, Lo mejor de la gastronomÍa, Gastronomika, Omnivore. Molteplici anche le collaborazioni e consulenze tra cui quelle con Moschino, San Resort, Baglioni Hotels, Lavazza, San Pellegrino, Mc Cann.

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