Filiera Italia: no a cibo sintetico

“Ci opporremo sempre alla follia del cibo sintetico, che minaccia le nostre filiere. Insieme a Coldiretti a Tuttofood abbiamo annunciato l’ambizioso obiettivo di raddoppiare a 100 miliardi di euro le nostre esportazioni, ma tutto ciò verrà vanificato da quelle multinazionali del cibo sintetico che incomprensibilmente ricevono finanziamenti anche dall’Europa. Così facendo si dimostra di voler cancellare le filiere agroalimentari, i nostri allevamenti, il nostro indotto, il nostro cordone ombelicale che lega la produzione agricola di eccellenza italiana alle nostre imprese di trasformazione centenarie ed ai nostri meravigliosi territori. Non sposteremo tutto questo nei laboratori di multinazionali, nonostante i finanziamenti ora anche scandalosamente pubblici che l’Unione europea dà. Se la transizione verde vuol dire smettere di produrre nei campi e sostituire tutto con le provette delle multinazionali del cibo Frankenstein allora la UE sbaglia tutto”

Così Luigi Scordamaglia, Consigliere Delegato di Filiera Italia, commenta la notizia dei finanziamenti con fondi React EU concessi alla Nutreco e alla Mosa Meat dove ha investito anche il famoso attore americano Leonardo Di Caprio.

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