Allarme credito per il comparto Horeca (che però offre anche lavoro)

Le imprese della ristorazione sono considerate sempre più a rischio dal sistema bancario e, per questo, faticano ad accedere al credito. La denuncia è del MIO – Movimento Imprese Ospitalità, che denuncia il peggioramenti della situazione per le attività del mondo Horeca dopo le festività natalizie, e evidenzia come ora come gli imprenditori si trovino a dover fronteggiare anche un altro tipo di problema che riguarda la chiusura da parte delle banche, che sempre più negano aiuti alle imprese poiché ritenute ad alto rischio fallimento.  

“Ma oltre a negare il credito alla ristorazione”, spiega Paolo Bianchini presidente di Mio, “le banche stanno segnalando alla Centrale dei rischi tutte le piccole aziende in sofferenza”. Questa mancanza di liquidità, precisa poi Bianchini, avrà conseguenze pesanti: la previsione di 50mila attività chiuse entro Pasqua del Movimento potrebbe essere addirittura superata.

Tuttavia nonostante la crisi l’Horeca offre ancora lavoro. Tra le cinque categorie di attività dove si attendono le maggiori opportunità occupazionali per il 2022 ci sono anche quelle legate all’horeca. Jobtech, prima agenzia italiana per il lavoro tutta digitale, ha analizzato gli annunci di lavoro in somministrazione nel mondo del retail, della logistica, del call center, dell’hospitality e dell’horeca scoprendo quali sono le cinque professioni con più opportunità di lavoro in somministrazione per il 2022.

In particolare se il settore della ristorazione è stato, nel 2021, al centro di numerosi dibattiti che hanno coinvolto datori di lavoro, associazioni di categoria, difensori del reddito di cittadinanza e operatori precari, quel che resta a fine anno è la consapevolezza che la pandemia ha stravolto il comparto, producendo un drastico turnover della forza lavoro. Ciò comporterà, per il 2022, una spinta alle assunzioni di camerieri, barman, chef e pizzaioli. Le opportunità non mancheranno soprattutto per professionisti con esperienza, a cui si devono però garantire tutele e diritti.

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