Roncadin presenta il primo prodotto fresco: la Pinsa

Roncadin: l’azienda di Meduno (PN), sinora specializzata nelle pizze surgelate, lancia il suo primo prodotto fresco da banco frigo. “La Pinsa” è pensata per essere gustata al naturale oppure da farcire a piacere. Versatile e saporita, La Pinsa Roncadin è anche leggera e digeribile, perché è un prodotto a lunga lievitazione, ad alta idratazione, “pinsata” (cioè stesa) a mano e cotta in forno su pietra, pronta da scaldare in forno in soli 6-8 minuti.

La Pinsa Roncadin debutta a CIBUS (Parma, 3-6 maggio), la più importante fiera internazionale dell’agroalimentare Made in Italy, insieme a un altro prodotto tipico della panetteria per il banco frigo: Il Trancio, una pizza “alta” in versione margherita e margherita senza lattosio (si tratta del primo prodotto senza lattosio sul mercato in questa categoria). Entrambi saranno disponibili nella GDO a partire da maggio e saranno commercializzati e distribuiti da Zerbinati, azienda del Monferrato conosciuta per le verdure fresche pronte al consumo e i piatti pronti freschi a base di vegetali.

La Pinsa Roncadin si ispira all’omonimo lievitato, specialità tradizionale diffusa nel Lazio, che prende il nome dal latino “pinsère”, cioè schiacciare: è proprio questo procedimento a dare al prodotto la caratteristica forma allungata e Roncadin lo realizza a mano. Nota fin dall’antichità, la pinsa nei secoli si è evoluta fino a essere riscoperta ai giorni nostri, con la reinterpretazione degli chef contemporanei e la nascita di numerose pinserie. «Oggi la pinsa ha successo perché versatile quanto il pane, più leggera della pizza e perfetta da condividere – spiega Dario Roncadin –. La differenza con la pizza sta non solo nella forma allungata ma anche nelle materie prime utilizzate e nell’alta idratazione dell’impasto, che nel nostro prodotto raggiunge l’85%. Per La Pinsa abbiamo appositamente creato un mix di farine (farina di grano tenero 00, farina di riso, semolino di riso) unite ad acqua, sale, olio d’oliva e lievito. La lista di ingredienti corta, la lunga lievitazione e la cottura in forno su pietra assicurano qualità, sapore, digeribilità e una lunga shelf life, pari a 45 giorni nel banco frigo».

La Pinsa sarà disponibile nelle più importanti catene della GDO a partire da maggio. La confezione da 420g contiene due basi da 210g conservate in atmosfera modificata.

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