Salame di Varzi: produzione + 14%, del fatturato +20%

Un incremento della produzione del 14%, del fatturato del 20%, dell’affettato del 23% e dell’export del 15,4%. Sono i numeri 2021 del Consorzio di tutela del Salame di Varzi Dop.
Nel dettaglio, la produzione 2021 del Salame di Varzi certificato DOP ha raggiunto, infatti, quantità di materia prima fresca di 671.550 chilogrammi che ha corrisposto la produzione di 703.289 salami con un incremento rispetto al 2020 rispettivamente del 14% e dell’11%. Il valore del fatturato franco magazzino produzione si aggira intorno a 7.252.740 milioni di euro che, comparato col fatturato del 2020 registra un incremento del 20%. La quota export è stata di 17.004 chilogrammi di prodotto pronto (kg 14.822 UE, kg 2.182 extra UE). I Paesi toccati sono stati: Belgio, Francia, Lussemburgo e, paese non UE, la Svizzera. Rispetto al risultato 2020 di kg 14.728 si è registrato un incremento del 15,4%.

“Gli ottimi risultati ottenuti nel 2021 dal Salame di Varzi DOP confermano il trend in costante crescita registrato in questi ultimi anni – commenta in una nota il presidente del Consorzio di Tutela del Salame di Varzi Fabio Bergonzi – è un risultato che ci rende fieri anche perché in controtendenza rispetto al comparto generale della salumeria. Questi risultati produttivi sono stati realizzati in un particolare momento di restrizione economica, il lockdown ha fatto registrare una forte contrazione specialmente nelle vendite verso il canale HORECA, che rappresenta un importante segmento di mercato, ma alla sua riapertura è stata registrata una netta ripresa, un notevole incremento che ha permesso di colmare il gap negativo che si era prodotto.
Si conferma, inoltre, un incremento dell’affettato in vaschette preconfezionate. Sono state prodotte 558.572 vaschette, con un incremento di circa il 23%.

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