Veroni: esportiamo nel mondo la vera cultura enogastronomica italiana

Emanuela Bigi

Il successo che stiamo riscontrando negli Stati Uniti è per noi motivo di grande orgoglio”, afferma Emanuela Bigi, marketing manager di Veroni. La abbiamo incontrata al Cibus, dove l’azienda ha presentato i prodotti di punta per il mercato italiano ed europeo e per il mercato americano. E ci parla innanzitutto dei grandi riscontri avuti negli Usa dove nel 2021 ha registrato un incremento di fatturato del 23,7% rispetto al 2020.  “Negli Usa apprezzano molto l’alta qualità dei prodotti italiani che importiamo direttamente dall’Italia e affettiamo e confezioniamo nel nostro stabilimento nel New Jersey”.  

La scelta fatta, forse coraggiosa e certamente complessa – commenta inoltre Stefano Veroni, presidente del Gruppo Veroni, – ha conquistato il pubblico americano: sempre più clienti scoprono il “gusto” di mangiare italiano, imparando a investire sulla qualità di un prodotto molto diverso da quello cui sono stati abituati. I nostri affettati portano la vera cultura enogastronomica italiana in America”.


Al Cibus Veroni presenta varie novità destinate ai consumatori italiani ed europei.
La prima è Briosa la mortadella preparata con carne di prosciutto e guanciale, con il 40% in meno di grassi e il 30% in meno di sale e calorie. La nuova mortadella è pensata per soddisfare i consumatori sempre più attenti ad un’alimentazione sana ed equilibrata e che, al tempo stesso, non vogliono rinunciare al profumo e al gusto distintivo del celebre insaccato. 
Con questa novità, la nostra azienda conferma il proprio impegno nel proporre prodotti all’avanguardia a livello nutrizionale” spiega Emanuela Bigi.

Il forte interesse verso l’aspetto nutrizionale del prodotto ha guidato lo storico salumificio nello sviluppo della colazione salata BrioBrain, lanciata sul mercato pochi mesi fa. Studiata con la consulenza della biologa e nutrizionista Gigliola Braga, la linea BrioBrain è disponibile in quattro referenze composte da una brioche integrale salata con semi di chia, lino e canapa, o un gnocchino preparato con lievito madre e olio extra vergine di oliva, farciti con prosciutto crudo, prosciutto cotto, mortadella o fesa di tacchino, salumi dall’apporto nutrizionale equilibrato. Sono inoltre stati aggiunti formaggi come l’Asiago DOP, che bilanciano l’apporto di proteine e grassi; mandorle sgusciate Mister Nut, fonte di fibra e ricche di vitamina E; e due tisane bio Valverbe per infusioni sia calde sia fredde. Con BrioBrain Veroni ha sfidato la consuetudine degli italiani di “mangiare dolce a colazione”, proponendo una formula che ricarica il corpo dopo il digiuno notturno e fornisce al cervello energia. Si tratta di una scelta studiata per incontrare le esigenze di quei consumatori che non rinunciano al pasto più importante anche quando il tempo a disposizione è poco. 
Infine la Birra. Si tratta di Toladolsa la birra artigianale firmata Veroni. Il nome nasce dall’espressione emiliana “tola-dolsa”, un invito a prendere la vita con leggerezza. Le due tipologie che compongono il brand Toladolsa sono: la Pils “Ragasola” con note floreali ed erbacee e la IPA “Filos” dal gusto agrumato. Con il suo design accattivante, la birra Toladolsa richiama un pubblico giovane, dai Millennials e alla generazione Z. Venduta online e nei migliori negozi di vendita al dettaglio, per Veroni Toladolsa è sinonimo di voglia di continuare a innovarsi e di fronteggiare sempre nuove sfide, forti di una tradizione nota per l’alta qualità dei prodotti, grazie alla ricerca e agli investimenti sulle risorse e sui partner.

Per gli italiani il food è sinonimo di arte culinaria, piacere della tavola e ricerca estetica”, conclude Emanuela Bigi. “Un connubio unico che desideriamo riproporre al mercato americano grazie a un’offerta di prodotti capaci di replicare un’esperienza di consumo veramente italiana. Da qui sono nati veri e propri kit come le vaschette Enjoy AperiTime o lo Charcuterie Party Tray che offrono gusti e sapori della nostra tradizione per ricreare l’autentico aperitivo italiano, un rito che si sta affermando anche negli States”. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *