Guerra e sanzioni: da Ue 1,2 miliardi di aiuti all’Italia

La Commissione Ue ha approvato un regime quadro italiano da 1,2 miliardi di euro di aiuti a dell’agricoltura, silvicoltura, pesca e acquacoltura sui problemi derivanti da guerra in Ucraina e sanzioni contro la Russia. Il via libera, secondo quanto riporta una nota, arriva nell’ambito del quadro temporaneo di crisi per gli aiuti di Stato, adottato dalla Commissione nel marzo scorso, che riconosce come l’economia dell’Ue stia subendo un grave turbamento. 
I beneficiari ammissibili avranno diritto a ricevere aiuti di importo limitato in forma di sovvenzioni dirette; agevolazioni fiscali o di pagamento; anticipi rimborsabili; e riduzione o esenzione dal pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali. 

La misura sarà accessibile alle imprese di tutte le dimensioni attive nei settori dell’agricoltura, della silvicoltura, della pesca e dell’acquacoltura colpite dall’aumento dei prezzi dell’elettricità, dei mangimi e dei carburanti causato dall’attuale crisi geopolitica e dalle relative sanzioni. 
Bruxelles spiega di aver valutato il regime italiano in linea con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo di crisi. In particolare, gli aiuti non supereranno il massimale di 35.000 euro per beneficiari attivi nella produzione primaria nei settori dell’agricoltura, della silvicoltura, della pesca e dell’acquacoltura e di 400.000 euro per imprese operanti in tutti gli altri settori. Infine, saranno concessi entro il 31 dicembre 2022. La Commissione ha concluso che il regime italiano è necessario, adeguato e proporzionato. 

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