Basf ha acquisito l’italiana Horta specializzata in soluzioni digitali per l’agroalimentare

La multinazionale chimica tedesca Basf ha rilevato l’italiana Horta, specialista nelle soluzioni digitali per l’agricoltura hi-tech e di ‘decision making’ per la gestione razionale e sostenibile delle colture, ovvero servizi che permettono al settore primario di applicare i principi della cosiddetta agricoltura di precisione, la quale lavora in nome della salvaguardia ambientale e della riduzione dello spreco.

 E’ nata nel 2008 come spin off dell’Università Cattolica di Milano e si è concentrata, nel tempo, su un numero sempre più elevato di colture: pomodori, uva da vino, cereali, olive, grano, cipolle, girasole… Fornisce anche dati meteo in tempo reale tramite 1.800 stazioni di rilevamento collegate.

“Con questa operazione la divisione agricultural solutions di Basf – commenta la multinazionale tedesca – conferma l’impegno ad ampliare il proprio portafoglio, investendo in soluzioni che, supportando il lavoro degli agricoltori, rendono l’agricoltura più produttiva e rispettosa dell’ambiente”.

A livello mondiale Basf ha fatturato nel 2021 78,6 miliardi di euro, mentre Basf Italia vale circa 1,8 miliardi di euro.

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