Da Banco BPM 40 milioni a Inalca per innovazione tecnologica e ambiente

La sede dell’Inalca a Castelvetro (MO)

Banco Bpm ha perfezionato nei giorni scorsi un’operazione di finanziamento per complessivi 40 milioni di euro a favore di Inalca (Gruppo Cremonini), leader in Italia e uno dei maggiori player europei nel settore delle carni bovine. Il finanziamento, della durata quinquennale, è destinato a dare ulteriore impulso alla già avviata strategia di crescita di Inalca basata sull’innovazione tecnologica nell’ambito delle politiche di economia verde e circolare.

Gli investimenti verranno indirizzati nei seguenti ambiti: zootecnia di precisione, recupero di sottoprodotti di produzione, energie rinnovabili (impianti fotovoltaici e produzione di biometano nelle azienze agricole controllate), cogenerazione per l’efficientamento energetico, processo sostenibile di integrazione della filiera. “L’operazione – precisa una nota – consentirà la sostanziale riduzione delle emissioni totali di gas effetto serra da parte di Inalca. Già oggi la società è totalmente autosufficiente per la sua produzione energetica, con una percentuale di energie rinnovabili utilizzate pari al 45% e in costante crescita”.

Il finanziamento in oggetto rientra nel plafond “Investimenti Sostenibili 2020-2023” offerto da Banco Bpm per rispondere alle esigenze ESG del mondo imprenditoriale. 

Con fatturato 2021 di 2,38 miliardi di Euro, 8.000 dipendenti, 26 impianti produttivi (di cui 8 all’estero), 54 piattaforme distributive nel mondo e 9 aziende agricole, Inalca è una delle principali aziende alimentari in Italia e un player internazionale nel mercato di riferimento.

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