Birra artigianale: in 6 anni raddoppiati i produttori

In Italia alla fine del 2021 operavano 1.253 imprese produttrici di birra. Solo nel 2015 erano 649. L’incremento del 93% è stato accompagnato dall’aumento del numero degli addetti che è stato del 31%.

I dati sono stati resi noti dell’Unuonbirrai in occasione della seconda Giornata Nazionale della Birra Artigianale che ricorre oggi.

Lanciata lo scorso anno in occasione dei 25 anni dalla fondazione del movimento brassicolo italiano, l’iniziativa di Unionbirrai, associazione di categoria dei piccoli birrifici indipendenti, si pone lo scopo di ricordare a tutti quanta strada ha fatto e sta facendo la birra in Italia. Risale al 1996 la nascita del movimento che ha dato avvio ad una vera e propria rivoluzione della cultura e dei consumi della birra nel Paese, fino ad arrivare perfino all’istituzione della denominazione di legge di birra artigianale nel 2016, ma dagli esordi ad oggi, i cambiamenti in termini di dimensioni aziendali, capacità produttiva dei singoli birrifici, qualità in costante crescita delle birre artigianali prodotte e sempre maggiore penetrazione nel mercato sia nazionale che estero raccontano di un mondo estremamente dinamico e innovativo. Il panorama italiano dei produttori indipendenti di birra artigianale, infatti, è oggi mutato rispetto ai primi anni, diffondendosi, da nord a sud, su tutto il territorio nazionale. Secondo i dati ObiArt – Università di Firenze, negli ultimi sei anni le imprese produttrici di birra in Italia sono incessantemente aumentate, passando dalle 649 unità del 2015 

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