Eletto il nuovo direttivo di Italgrob

Italigrob, l’associazione rappresentativa della Distribuzione Horeca in Italia, ha eletto il nuovo Consiglio Direttivo che affiancherà il Presidente Antonio Portaccio.
Riconfermati per il secondo mandato Gaetano Aliprandi (Consorzio Rasna) e Paola Giacchero (indipendenti), mentre sono entrati per il loro primo mandato da consiglieri nazionali Giuseppe Bovier (Consorzio Di.Al.), Giuseppe Mele (Partesa Italia), Luca De Siero (Doreca Italia).

“Dobbiamo affrontare sfide importanti: dopo la pandemia, l’inflazione e la guerra. Fenomeni enormi che cambiano le nostre modalità tradizionali di lavoro. Pertanto, con l’insediamento del nuovo Consiglio generale di Italgrob, comincia un quadriennio importante nel quale dovremo ridisegnare la distribuzione Horeca del dopo emergenza”, ha detto Portaccio per l’occasione.  “L’obiettivo è duplice: affrontare l’impatto di fenomeni globali sulla distribuzione e ‘voltare pagina’ a partire dalla percezione del ruolo dei distributori. Tra le altre cose, infatti, c’è l’esigenza di uscire dall’invisibilità che ha caratterizzato la categoria per lunghi anni. “In tanti, a partire dal mondo della politica – spiega il presidente di Italgrob – ci dicono: non mi ero mai posto il problema di come facesse una bottiglia di acqua minerale ad arrivare sul tavolo di un ristorante. Ecco perché serve da parte di tutti un impegno comune per rendere più forte la Federazione”. Continua Portaccio: Serve una federazione moderna, legata ai suoi distributori, dove si possa guardare al futuro con rinnovato e reale ottimismo. Che tragga vantaggio dalla valorizzazione dei suoi associati, offrendo un proprio modello associativo. Impegnata nella crescita culturale dei suoi distributori, nella tutela dell’ambiente, nella sfida della digitalizzazione, e, insieme a diverse aziende dell’industria, nella responsabilità della formazione delle future generazioni. Rafforzare la federazione significa, anche, metterla in grado di orientare il processo per rilanciare tutto il comparto dei consumi fuori casa. Il sostegno alla Federazione non può mancare: servono idee, proposte, condivisione, coerenza nei progetti futuri”.

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