Illy Caffè: quotazione prevista ma non immediata

La Illy caffè prevede la quotazione in Borsa “nei prossimi anni”, con un orizzonte “a medio termine”. E’ quanto ha detto Riccardo Illy, presidente del gruppo Illy, parlando con i giornalisti durante una pausa dei lavori del Forum Ambrosetti a Cernobbio. “Al momento – ha aggiunto – non è definito” se la quotazione possa avvenire a Milano o all’estero.

Anche per le aziende del Polo del gusto, del quale Riccardo Illy è presidente, in futuro potrebbe esserci l’accesso al mercato, ma con un orizzonte temporale più ampio: “Parliamo di 9-10 anni per alcune delle aziende più grandi, come la francese Dammann Freres, che ha già fatto 37 milioni di fatturato l’altro anno, oppure Domori che ne ha fatti 26 milioni e quest’anno dovrebbe andare oltre i 30 milioni. In una decina d’anni dovrebbero arrivare almeno a un centinaio di milioni di euro di fatturato e, allora, sarebbero quotabili. Altrimenti stiamo valutando di quotare proprio il Polo del Gusto”, ha chiarito Illy. 

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