Gruppo Italiano Vini (GIV), il più grande gruppo vinicolo italiano, ha chiuso il bilancio 2021 con un fatturato di 431 milioni di euro, di cui il 63% realizzato sui mercati esteri, recuperando integralmente i cali di vendite del periodo pandemico.

Le vendite sono cresciute del 10% rispetto al 2020 (430 milioni), quando erano calate del 4% e superano anche del 5% le vendite realizzate nel 2019. Si tratta di un incremento quasi completamente derivato dall’aumento del fatturato italiano, +16% sul 2019 a 115 milioni, mentre all’estero le vendite toccano quota 316 milioni, +2%. 

L’EBITDA, passa da 21 miloni del 2019 ai 18 del 2021. L’utile operativo di 6 milioni è superiore al 2020 (2 milioni) ma distante dai 10 milioni del 2019. Dal punto di vista finanziario, l’indebitamento netto scende da 135 a 113 milioni di euro. 

A tale risultato contribuisce in modo determinante il mancato pagamento di dividendi agli azionisti, sospeso già nel 2020.

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