Da Alce Nero la linea di pasta grano duro Cappelli

Cambiamento, responsabilità ed innovazione sono i capisaldi che guidano Alce Nero sin dalla sua nascita, nel 1978. Ad orientare questo percorso c’è un fattore chiave: la sostenibilità, declinata dall’azienda in molteplici modi. Tra le azioni intraprese da Alce Nero c’è la progressiva revisione dei packaging, una sfida che sta abbracciando via via tutte le categorie di prodotto.

Il packaging della gamma di pasta Alce Nero, ad esempio, è ora disponibile in confezioni realizzate completamente in carta, senza l’utilizzo di plastica ed è dedicato a 15 referenze: le gamme grano duro CappelliFarro e Farro Integrale.

I formati di pasta della linea grano duro Cappelli Alce NeroRigatoni, Fusilloni, Penne rigate, Spaghettoni, Linguine, Mezzemaniche, sono prodotti utilizzando la storica varietà di grano duro risalente ai primi anni del ‘900 quando Nazareno Strampelli avviò, sui campi messi a disposizione dal marchese Cappelli, alcune prove sperimentali, ottenendo le cosiddette “sementi elette”, tra cui il Cappelli. 

ll percorso della pasta varietà Cappelli Alce Nero inizia dalla semina, in autunno, di seme garantito nella sua purezza perché certificato da SIS, Società Italiana Sementi. Dopo la semina, la pianta di grano deve maturare al sole per almeno 6 mesi e quando la spiga si colora di un intenso giallo oro il grano è pronto per la mietitura. Il grano Cappelli viene coltivato in Italia, prevalentemente nelle provincie di Foggia e Bari. 

Linguine grano duro Cappelli Alce Nero Mezzemaniche grano duro Cappelli Alce Nero vengono realizzate con varietà Cappelli proveniente dai Parchi della Toscana. La pasta dei parchi della Toscana è un prodotto che nasce dal lavoro comune di Alce Nero e Legambiente finalizzato a convertire al biologico le terre di tutti i Parchi del territorio italiano, riducendo l’impatto di un’agricoltura convenzionale basata sull’utilizzo di chimica di sintesi e pesticidi.  

Questi pack hanno ottenuto la certificazione Aticelca® 501 livello A, che ne attesta l’altissimo livello di riciclabilità, con residui prossimi allo zero. Un’altra scelta adottata dall’azienda nel segno della sostenibilità riguarda gli inchiostri e la colla impiegata, rigorosamente a base d’acqua, senza alcuna componente chimica al loro interno. 

Le confezioni sono facilmente riconoscibili, perché hanno uno sfondo color avana ed uno spazio specificamente dedicato alla descrizione del materiale. In grafica, l’elemento principale resterà l’etichetta narrante, centrale come la materia prima, che ha un ruolo da protagonista anche a livello visivo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *