A Cibus Tec Forum di Parma protagoniste le tecnologie del food&beverage

Centocinquanta aziende espositrici tra partner tecnologici, innovatori e startup da 12 nazioni in rappresentanza di tutte le fiere tecnologiche per l’industria alimentare e delle bevande e un centinaio di buyers internazionali. Sono questi i numeri di Cibus Tec Form 2022  la mostra-evento dedicata alle tendenze future delle tecnologie per il food&beverage e il packaging in corso a Pama fino a domani.

Grande interesse ha suscitato l’area startup, organizzata in collaborazione con Le Village by CA Parma e Agenzia ICE, in cui alcune aziende hanno presentato le loro soluzioni creative e tecnologicamente avanzate. 

Antonio Cellie, Amministratore Delegato di Koeln Parma Exhibitions, ha dichiarato: “Parma e gli appuntamenti Cibus Tec Forum e Cibus Tec costituiscono il centro nevralgico dell’innovazione tecnologica per il settore Food Tec: la nostra Regione è un punto di riferimento a livello globale sul food di qualità e sicuro e sulle tecnologie per il food processing & packaging. Il sistema regionale, che ingloba un mix strategico di industrie alimentari, partner tecnologici, università, EFSA, ARter, per citarne alcuni, è un prezioso unicum. In questo progetto, imprescindibili sono stati il supporto e la collaborazione di Agenzia ICE, di Regione Emilia-Romagna e degli sponsor che ci hanno sostenuto: Biomerieux – Cft Group – Generon – Csf Inox Group – Smart Packaging Hub: a tutti loro va il nostro grazie”.

Il settore delle tecnologie food & beverage coglie le sfide della tecnologia 4.0, della robotica, dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’innovazione per generare valore aggiunto lungo tutta la filiera e accrescere i livelli di sostenibilità economica, ambientale e sociale. Di questo si è parlato al convegno “Processing e packaging tra digitalizzazione e sostenibilità”, al quale sono intervenuti: Maria Pavesi, Ricercatrice dell’Osservatorio Smart AgriFood del Politecnico di Milano e dell’Università di Brescia, Elena Torrieri, Professoressa dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Valentina Carlini, Area Politiche Industriali di Confindustria, Alessandro Turatti, Direttore Business Development di Gulftech Group, Luca Bolognini, Direttore della divisione Digital Engineering and Innovation di aizoOn ed esperto in Digital Food Ecosystem, Laura Maria Boschis, CEO Trustech ed esperta in Digital Food Ecosystem.

Maria Pavesi ha dichiarato che “le imprese della trasformazione alimentare sono aperte all’innovazione e alla sperimentazione di soluzioni 4.0, anche se ancora spesso legate a tecnologie di base. Delle 135 imprese analizzate, circa l’87% applica o sperimenta almeno una tecnologia digitale, principalmente nei processi distributivi e produttivi, fra le quali spiccano i software di gestione dei fornitori e del magazzino (75%) e i dispositivi portatili (57%)”.

A seguito del convegno si è poi svolta una tavola rotonda che ha visto protagonisti in un interessante confronto Antonello Ercole, Direttore Produzione ICAM Cioccolato, Chiara Faenza, Responsabile sostenibilità e innovazione valori di Coop Italia e Luca Belletti, Preparation and Thermal Process Manager di CFT

Nel pomeriggio, è stata la volta del convegno “Innovazioni e Tendenze della Sicurezza Alimentare”, in cui si è affrontato un tema prioritario per il settore alimentare: come la sicurezza e la qualità vengono e verranno gestite, studiate e garantite dai produttori, dalla Gdo e dalle autorità in un contesto in continuo cambiamento. Ne hanno parlato le organizzazioni internazionali di riferimento, unitamente ad alcuni dei principali attori dell’industria alimentare e tecnologica. Sono intervenuti Vincenzo Colla, Assessore allo Sviluppo economico e green economy, lavoro, formazione della Regione Emilia-Romagna, Sandra Gallina, Direttrice Generale Salute e Sicurezza Alimentare (SANTE) della Commissione Europea, Matthew Ramon, Team leader Strategic Engagement, Engagement and External Relations unit dell’European Food Safety Authority (EFSA), Ritu Nalubola, Direttrice del U.S. Food & Drug Administration (FDA) Ufficio Europeo ed Erica Sheward, Direttrice di Global Food Safety Initiative (GFSI).

In particolare, nel suo intervento, Matthew Ramon ha ribadito l’importanza di “una stretta cooperazione all’interno dell’ecosistema della sicurezza alimentare, unica via da seguire per un’efficace protezione della salute dei consumatori”. Anche per Ritu Nalubola la collaborazione tra i vari attori del sistema e, in particolare, con le autorità di regolamentazione mondiali, è cruciale, e ha dichiarato che “la FDA sfrutta i nuovi strumenti e le ultime tecnologie per i dati per creare un sistema alimentare più sicuro, più digitale e tracciabile. Il sequenziamento dell’intero genoma, attraverso la rete Genome Trakr, è uno di questi strumenti entusiasmanti per ottenere risposte più rapide alle epidemie di origine alimentare”.

A seguire, si è svolta la consueta Tavola Rotonda tra i rappresentanti di alcune industrie alimentari e i partner tecnologici. Hanno parlato: Tito Polimeni, Direttore Sales & Marketing di Poli.com, Silver Giorgini, Direttore Qualità e Innovazione Prodotti di Orogel, Guillaume Dancoisne, EMEA Business Development Manager, Predictive Diagnostics di Biomerieux e Nicola Bortoletto, Sales and Marketing Manager di Generon.

Numerosi gli argomenti affrontati nei workshop tematici: dall’innovazione logistica nell’industria alimentare e nella distribuzione alla sostenibilità e tendenze nell’industria dei succhi; dalle novità nell’industria del packaging ai nuovi trend salutistici alle strategie possibili per una Supply chain proattiva. Inoltre, Federalimentare ha presentato il suo Report Sostenibilità e Werma, azienda specialista nei segnalatori ottici e acustici, ha presentato i suoi prodotti innovativi.

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