
Cosa c’è dietro il mondo apparentemente magico degli chef stellati? dei protagonisti di seguitissime trasmissioni televisive? delle nuove star del food?
Se lo è chiesto Valerio Massimo Visintin, critico gastronimico del Corrtiere della Sera, nel suo “Dietro le stelle. Il lato oscuro della ristorazione italiana”, edito da Mondadori.
Un libro che incuriosisce e apre uno quarcio nel mondo dei grandi cuochi, della grande ristorazione e di tutto quanto ci ruota attorno.
Perchè dietro le passerelle televisive dei grandi chef e il successo internazionale delle insegne più famose si nasconde un mondo in crisi permanente, dove le aperture di nuovi locali sono spesso sintomo d’improvvisazione e ambizioni velleitarie, se non addirittura di interessi malavitosi; dove chef, giornalisti, food blogger e influencer di ogni tipo sono i protagonisti di un sistema fondato sul libero scambio di favori, che coinvolge sponsor e mezzi d’informazione. Visintin In queste pagine ne svela molti retroscena, tra conti in rosso, chef-bulli, lavoro nero, finte recensioni e premi inventati, offrendo un quadro per nulla idilliaco dello scintillante mondo del food.
Quanto guadagna davvero un ristorante stellato? Qual è stato l’impatto della pandemia in un comparto così esposto come la ristorazione? Perché gli imprenditori del settore lamentano la mancanza di personale? Come funziona la critica gastronomica e quali sono i segreti della celebre Guida Michelin? Sono solo alcune delle domande che tutti si pongono e a cui finalmente Visintin dà una risposta, per quanto scomoda e inaspettata. Dimostrandoci, conti alla mano, che dietro le stelle Michelin, gli show televisivi, i festival e le cene stampa, non è proprio tutto oro ciò che luccica.
Dietro le stelle. Il lato oscuro della ristorazione italiana
Valerio Massimo Visintin
Mondadori, 2022 euro 17,50 p. 156

























