
Nonostante la fase delicata regna l’ottimismo in casa Deco Industrie, la cooperativa con sede a Bagnacavallo (Ra) con stabilimenti in Emilia e in Romagna che produce prodotti alimentari e per la detergenza.
L’assemblea dei soci ha esaminato il bilancio al 31 dicembre 2022 si attesta sui 195 milioni (di cui 94 per l’alimentare e 101 per la detergenza), in crescita del 19% rispetto al 2021. Il budget del 2023 si prevede che superi ampiamente i 200 milioni, impiegando 550 soci e lavoratori.
“Quello che si sta chiudendo – ha dichiarato l’amministratore delegato Stanislao Fabbrino – è stato un anno difficile da molti punti di vista per via delle congiunture internazionali negative che si sono abbattute sul nostro lavoro. Abbiamo lavorato sodo, tutto il personale si è rimboccato le maniche e assieme abbiamo attutito i colpi. I dati previsionali ci dicono che il 2023 dovrebbe essere, credibilmente, meno duro del precedente ed è per questo che dobbiamo concentrarci sulla strategia di sviluppo per gli anni a venire perché vogliamo continuare a crescere, con prudenza e fiducia nel futuro”.
Antonio Campri, presidente Deco, ha sciorinato i dati sugli investimenti che superano i 42 milioni negli ultimi 10 anni e altri 15 per il prossimo triennio, di cui il 15% per migliorare la sicurezza e gli aspetti ambientali negli stabilimenti. Ha ringraziato i soci lavoratori e Legacoop per aver supportato con coesione il consiglio di amministrazione nell’affrontare e superare un primo semestre molto delicato.
























