Invitalia ha concesso un finanziamento di 8,1 milioni di euro a fondo perduto a Saclà per ampliare lo stabilimento di Castello D’Annone (Asti) che ha comportato un investimento complessivo di 21 milioni.

L’intervento nel suo complesso ha interessato l’organizzazione produttiva e logistica. In particolare, sono state ampliate le linee dedicate al comparto fresco.

Il piano di sviluppo ha consentito al gruppo astigiano di incrementare la sua capacità competitiva sul mercato nazionale e all’estero. Su scala europea l’Italia si posiziona al primo posto nel ranking dei principali produttori di conserve vegetali, seguita da Germania e Spagna. Nel settore specifico della conservazione degli ortaggi, settore di riferimento di Saclà, il valore della produzione è pari in Italia al 25% di quello delle conserve vegetali in generale, e al 24% nell’Unione europea.

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