Sottoscritto l’accordo per il pomodoro da industria nel bacino Centro Nord. E’ stato riconosciuto un  prezzo di 150 euro a tonnellata in linea con le richieste della parte agricola. L’accordo raggiunto riconosce anche una maggiorazione sul pomodoro tardivo rispetto allo scorso anno.

Grazie anche all’intesa di questi giorni, che interessa il bacino del Nord, con oltre il 50% del pomodoro da industria italiano trasformato e quasi il 60% della superficie coltivata, l’Italia può restare saldamente al terzo posto al mondo dei Paesi produttori di pomodoro da industria, con 5,5 milioni di tonnellate, dopo California e Cina, magari anche recuperando il calo produttivo del 2022 di circa il 10% rispetto all’anno precedente. 

Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Confagricoltura, Massimiliano Giansanti.

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