
La misura ormai è colma! Report, storica trasmissione di RaiTre a tutela dei consumatori ideata e curata per vari anni da Antonio Lubrano, da quando è condotta da Sigfrido Ranucci sembra diventata un nemico delle eccellenze del Made in Italy. E di quelle agroalimentari in particolare.
A denunciare la situazione è stata per prima Coldiretti. Il Presidente Ettore Prandini ha posto l’argomento durante l’incontro di ieri a Palazzo Chigi con Giorgia Meloni che eveva convocato le parti sociali sui temi del Pnrr. Prandini, premettendo di rispettare la libertà di stampa e il servizio pubblico, ha detto a Meloni che la trasmissione di Sigfrido Ranucci scredita gli imprenditori agricoli, riferendosi a un servizio sugli allevatori andato in onda. Lo stesso ha fatto, nella medesima sede, il Presidente di Confagricoltura. Massimiliano Giansanti ha sostenuto che la tv di Stato non può ospitare programmi che ledano la reputazione delle aziende italiane.
Un attacco che si aggiunge a quello del ministro delle Imprese Adolfo Urso, che ha denunciato Report per «palesi falsità contenute» in un servizio della trasmissione su di lui, e a quello del senatore Maurizio Gasparri (FI), che auspica l’intervento della commissione di Vigilanza.
A scatenare le proteste soprattutto l’ultimo servizio che ha preso di mira il prosciutto di Parma. Sotto accusa in particolare gli allevamenti intensivi di suini. Approfittando di alcuni episodi certamente da censurare Report ha inteso colpire tutto il mondo legato alla Dop Prosciutto di Parma denigrandolo a danno di migliaia di allevatori e produttori che rispettano regole e si confrontano quotidianamente con un mercato sempre più severo.

























