
Tutti favorevoli all’intesa del trimestre anti-inflazione che “porterà risultati se le filiere riusciranno a sostenere il sistema” come afferma il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
Perchè proprio questo è il punto: la compattezza delle filiere coinvolte. Ma c’è questa compattezza?
Qualche dubbio viene dalle parole di Marco Pedroni Presidente Ancc-Coop: “Sul versante industria nonostante i ripetuti appelli da parte dell’intera moderna distribuzione per ora non abbiamo riscontro. Come Coop abbiamo inviato nei giorni scorsi una lettera ai nostri 100 principali fornitori di marca industriale invitandoli a rivedere le richieste di aumento dei listini in gran parte già ricevute; solo pochissimi hanno risposto e alcuni di questi in modo negativo. In particolare dalla maggiori imprese di marca nessun riscontro”.
In una nota Palazzo Chigi spiega che “32 associazioni del Sistema Italia si schierano al fianco del Governo per tutelare il potere d’acquisto dei cittadini e delle famiglie”. “Questo patto è uno strumento attraverso cui lavoriamo insieme per calmierare i prezzi sui principali beni di largo consumo. Un’iniziativa che va al di là del valore economico, è un bel messaggio alla nazione, agli italiani, sulla capacità che l’Italia ha ancora nei momenti di difficoltà di lavorare insieme, di cercare di muoversi come una comunità per raggiungere degli obiettivi”, ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante la sigla a Palazzo Chigi.
“E’ importante rilanciare i consumi alimentari in una situazione in cui a causa dell’aumento dei prezzi le famiglie hanno tagliato di quasi il 5% le quantità di cibo e bevande acquistate nel 2023”. E’ quanto affermano il segretario generale della Coldiretti, Vincenzo Gesmundo, e l’Amministratore Delegato di Filiera Italia, Luigi Scordamaglia, in occasione della sigla del patto sul trimestre anti inflazione.
Per il trimestre anti-inflazione “Federalimentare si impegnerà a promuovere la più ampia partecipazione delle imprese, nella speranza che il progetto si riveli un successo”. È quanto dichiara in una nota il presidente di Federalimentare, Paolo Mascarino “Siamo infatti convinti – aggiunge – che, così come accaduto nel recente passato, l’impegno con cui oggi cercheremo di alleviare le difficoltà delle famiglie italiane sarà ricompensato dalla loro fiducia negli anni a venire”.

























