L’Acomag preoccupata per la direttiva europea sui Gas

L’Acomag, l’associazione costtruttori macchine e impianti per gelati, lancia l’allarme per la recente introduzione del Regolamento europeo F-Gas lche vieta ‘uso di gas fluorurati ad effetto serra e che sta creando incertezze e preoccupazioni tra i produttori.

“Entro il 1° gennaio 2025 dovremmo adeguarci con nuovi macchinari – ha detto il presidente Marco Cavedagni (nella foto) nel corso della recente edizione di Sigep a Rimini – È un provvedimento troppo affrettato, che non tiene conto dei tempi tecnici necessari alla aziende per adeguarsi alle nuove normative. Voglio sottolineare che non solo non siamo contrari a questi provvedimenti, anzi, qui a Sigep alcuni nostri associati, presentando qualche prodotto che impiega i nuovi gas, dimostrano quanto il nostro settore sia tecnologicamente avanti. Ma i tempi molto ristretti non consentono all’intera filiera dei fornitori di progettare e produrre tutti i componenti. Non ci sono nemmeno i tempi necessari per formare e istruire adeguatamente il personale anche per quanto riguarda l’uso sicuro delle nuove attrezzature poiché i nuovi gas sono altamente infiammabili”.

Il problema è stato richiamato anche da Efcem – Confindustria, di cui fa parte Acomag, che è intervenuta, poiché riguarda anche l’export di apparecchi professionali per la ristorazione, il food e l’hospitality. Oltre alle macchine per il gelato, sono interessati anche apparecchi per la refrigerazione, gli abbattitori, i fabbricatori di ghiaccio e le attrezzature per il raffreddamento e il riscaldamento in sequenza. Tutti settori che esportano oltre il 70%, spesso offrendo pacchetti completi che includono lavaggio, preparazione, conservazione e cottura. Un danno potenzialmente enorme che richiede l’intervento dei governi per preservare l’eccellenza e la competitività del made in Italy in questi mercati globali.

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