Scenari mercato: zucchero e olio evo

Mercato: ZUCCHERO

In un contesto di prezzi internazionali ancora supportati dall’incertezza relativa al futuro livello dell’offerta asiatica (area cruciale di produzione ed esportazione), in UE i prezzi consolidano invece un marcato trend deflattivo. In Italia le quotazioni dello zucchero, rispetto ai record di metà 2023 ad oltre 1.150 €/t, sono calate di oltre il 30% raggiungendo valori leggermente inferiori a 800 €/t. I ribassi non sono solo riconducibili al miglioramento dei livelli di stock in UE (maggiore offerta e domanda in contrazione), ma anche al calmieramento della crisi energetica (minori costi degli input produttivi) e ad un maggior potere di acquisto dell’euro rispetto al 2022 (importazioni più economiche). 

Mercato: OLIO EXTRA-VERGINE DI OLIVA

Dopo la fase di rimbalzo che ha portato i prezzi dell’olio di oliva extra-vergine nazionale e comunitario a toccare nuovi record a metà gennaio (+18% e +21% rispettivamente rispetto alle quotazioni di metà novembre), sono stati registrati i primi spunti ribassisti (-2% nelle due settimane successive). L’interruzione del trend di rialzo incontrollato è comune all’andamento dei prezzi spagnoli e greci anch’essi sotto pressione per la commercializzazione della nuova produzione. Come da attese, le produzioni si stanno attestando su livelli superiori allo scorso anno in Spagna, seppure in calo del 15% rispetto alla media dei quattro anni precedenti. L’aumento produttivo non è comunque sufficiente a compensare i bassissimi stock e lascia dunque il mercato comunitario in condizioni di estrema fragilità, che richiederà un significativo e ulteriore calo dei consumi nel corso della campagna.

Elaborazioni Areté – The Agri-Food Intelligence Company – leader in Italia per i servizi di analisi e previsione sui mercati delle materie prime agrifood.

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