Cibo plant based: +125% in un anno

A un anno di distanza dal lancio della strategia di rebranding con una nuova visual identity e un restyling completo, CiboCrudo, il principale brand italiano di cibo plant-based, biologico e lavorato a basse temperature, tira le somme dei traguardi raggiunti e annuncia gli obiettivi di crescita ed espansione per il 2024. L’azienda, nata nel 2011 da un piccolo imprenditore e acquisita nel 2022 da Neulabs, la prima piattaforma in Italia che acquista, crea e sviluppa brand Direct-To-Consumer a livello internazionale, oggi si rivolge a una clientela che cerca prodotti di altissima qualità, biologici e vegetali. 

“È sempre più ampio il pubblico attento non solo al proprio benessere ma anche a quello del pianeta e che sceglie un regime alimentare prevalentemente plant based” afferma Davide Carenzi, General Manager del brand. Abbiamo chiuso il 2023 con un fatturato di oltre 2 milioni di euro e con una crescita del +125% rispetto all’anno precedente. Inoltre, il mese di gennaio 2024, in cui abbiamo celebrato Veganuary, è stato il mese migliore di sempre per CiboCrudo, con più di 10mila clienti unici e oltre 25mila pezzi venduti: l’obiettivo del 2024 sarà quello di raddoppiare nuovamente il fatturato, provando a toccare i 5 milioni”. 

Risultati raggiunti grazie anche all’espansione in Europa, che lo scorso anno ha visto l’apertura di nuovi mercati, in particolare Germania, Francia e Spagna. Ad oggi, i consumatori esteri pesano il 25% dei volumi di CiboCrudo ed entro fine anno è previsto, oltre al consolidamento della presenza nei Paesi già menzionati, l’arrivo del brand in Gran Bretagna e Stati Uniti.

La strategia di CiboCrudo è ibrida e multicanale, online e offline: nel 2023 sono stati oltre 300 i partner B2B che hanno scelto i prodotti CiboCrudo, tra i migliori punti vendita biologici e naturali del Paese. Nel 2024 gli obiettivi principali saranno il consolidamento della rete di realtà locali e l’ingresso in catene di grandi dimensioni e nella GDO, che scelgono di sposare i valori del nostro brand investendo nel segmento biologico“Siamo una realtà di eccellenza nel nostro settore e stiamo continuando a crescere” dichiara Clorinda Ceriello, Account Manager B2B del brand“L’alta qualità dei nostri prodotti parla per noi, ci permette di essere competitivi e di rispondere alle esigenze dei nostri partner, a cui affianchiamo digitalizzazione e innovazione unendo le relazioni umane alla tecnologia”. Ne sono un esempio il portale B2B di CiboCrudo, dedicato esclusivamente ai partner offline che possono gestire in autonomia gli ordini e lo stock, e l’ingresso in Sirvis, marketplace rivolto ai professionisti del mondo Ho.Re.Ca., distributori, grossisti e agenti. L’intento è di facilitare i processi di acquisto e di vendita dei prodotti, agevolando il rapporto con il punto vendita e dando la possibilità di accedere a condizioni commerciali esclusive e dedicate, con tanti servizi e vantaggi.

Tra le molte novità di prodotto presentate lo scorso anno, il successo maggiore lo hanno ottenuto le conserve: la linea di hummus dal classico di soli ceci alle varianti con peperone, curry o barbabietola rossa, gli oli per condimento tra cui il best seller assoluto per CiboCrudo, l’Olio di Semi di Lino spremuto a freddo, le composte di frutta senza zuccheri aggiunti realizzate con il 160% di fruttacotta a vapore. Nel corso del 2023 si è lavorato per ampliare l’offerta del segmento colazione, con l’ingresso anche del muesli proteico con frutta secca e del muesli ai frutti di bosco. Tutti i nuovi prodotti sono realizzati rispettando pienamente la filosofia di CiboCrudo di offrire bontà e benessere attraverso un’attenta ricerca e selezione dei fornitori e dei processi di produzione così da garantire alimenti sempre 100% biologici e vegani. 

“Quest’anno vogliamo continuare a espandere il nostro catalogo ed entrare in un nuovo settore per noi, quello beauty, in particolare nell’ambito del personal care” conclude Davide Carenzi “abbiamo già alcuni superfood che possono essere utilizzati anche in tal senso, ma ci piacerebbe sviluppare una linea vera e propria dedicata alla skincare e alla cura e detersione del corpo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy link