Il caffè italiano ha aumentato l’export del 6,8% ed è il quarto prodotto alimentare più esportato

Bene l’export di caffè italiano nel 2023. Il caffè torrefatto è stato il quarto prodotto agroalimentare italiano più esportato, con un giro d’affari di 2,259 miliardi di euro (+6,8% rispetto all’anno precedente), pari al 3,5% dell’export agroalimentare, e un volume pari a oltre 285 mila tonnellate, stabile rispetto al 2022, trainato da un quarto trimestre particolarmente positivo che ha registrato una crescita sia in valore (+7,3%) sia in volume.

E’ quanto rende noto il Consorzio Promozione Caffè in occasione della prima Giornata Nazionale del Made in Italy dei oggi 15 aprile.

Il report sottolinea inoltre che per l’88% degli italiani il caffè è un punto di forza del Made in Italy e che è un momento di condivisione con amici e colleghi (83%), ma anche un piacere della vita (77,3%) e un “boost di energia (46%)”.

“Da oltre 400 anni la storia del caffè – commenta Michele Monzini, presidente di Consorzio Promozione Caffè – si lega con quella dell’Italia, accompagnando il nostro Paese verso il futuro. In occasione di una giornata che omaggia l’eccellenza e la creatività italiane, non possiamo non sottolineare i valori, il fascino e la ricchezza di una bevanda che è diventata uno dei simboli del nostro lifestyle nel mondo e che contribuisce in modo importante alla nostra economia”. “Grazie alla maestria dei nostri torrefattori e alla passione dei nostri baristi, il caffè italiano . aggiunge – continua a rappresentare un’icona del nostro saper fare, un riconoscimento che ci ispira a lavorare sempre di più per portare questo rito verso nuove vette di eccellenza”.
 

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