Pegno rotativo per il vino: accordo Confagricoltura Crédit Agricole

Le scorte di vino in cantina potranno costituire la garanzia per l’erogazione di un finanziamento, che va ad aggiungersi ai tradizionali fidi a breve e medio termine. Intorno a questa nuova opportunità, resa possibile dalla recente normativa che permette di estendere lo strumento finanziario del Pegno Merce a tutti i prodotti Dop e Igp, si è sviluppato oggi a Vinitaly il dibattito organizzato da Crédit Agricole Italia e Confagricoltura, nel quadro della collaborazione finalizzata a sostenere lo sviluppo delle aziende vitivinicole.

La nuova forma di finanziamento garantito dal valore del vino affinato in cantina permetterà agli imprenditori del settore di far fronte a due necessità: le esigenze di liquidità legate alla conduzione e il bisogno di un accesso privilegiato al creditoper ottemperare agli obblighi dei disciplinari di produzione Dop e Igp, anche al fine di sostenere gli investimenti legati a transizione energetica, innovazione digitale e passaggio generazionale. Altra caratteristica fondamentale dello strumento è quella della rotatività, cioè la possibilità di variare la scorta di prodotto in funzione della rotazione del magazzino: a fronte della vendita di un certo quantitativo di merce, per mantenere l’affidamento, è possibile reintrodurre un quantitativo analogo dello stesso valore.

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