Per Marr nel primo trimestre ricavi pari a 418 milioni

Nel primo trimestre 2024 Marr ha realizzato ricavi totali consolidati pder 418,1 milioni di Euro e nel confronto con i 426,6 milioni del pari periodo 2023 risente anche dell’attuazione di politiche attuate a partire dalla prima parte del 2023 per la gestione dell’inflazione alimentare.

In conseguenza delle citate politiche, volte ad un recupero del primo margine, migliora la redditività operativa con il margine operativo lordo (EBITDA) consolidato del primo trimestre 2024 che è pari a 16,6 milioni di Euro (14,8 milioni nel 2023) e l’EBIT pari a 7,5 milioni di Euro (6,2 milioni nel 2023). Alla fine dei primi tre mesi del 2024 l’Utile netto, che risente di maggiori oneri finanziari netti per effetto delle dinamiche del costo del denaro, si attesta a 1,7 milioni di Euro (1,5 milioni nel 2023). Il Capitale Circolante Netto Commerciale al 31 marzo 2024 è pari a 234,1 milioni di Euro e si confronta con i 233,5 milioni del 31 marzo 2023. L’indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2024 è di 260,7 milioni di Euro (270,6 milioni alla fine del primo trimestre 2023), mentre al netto dell’applicazione del principio contabile IFRS 16 è di 181,5 milioni di Euro (192,3 milioni del 31 marzo 2023). Il Patrimonio Netto consolidato al 31 marzo 2024 è pari a 354,0 milioni di Euro (341,1 milioni alla fine del primo trimestre 2023).

Le vendite del Gruppo MARR nei primi tre mesi dell’esercizio, che storicamente sono di bassa stagionalità, sono pari a 412,5 milioni di Euro e si confrontano con i 420,0 milioni del pari periodo 2023.

In particolare, le vendite ai clienti del segmento dello Street Market (Ristorazione Commerciale Indipendente) ammontano a 256,7 milioni di Euro (250,7 milioni nel primo trimestre 2023); mentre quelle relative ai clienti delNational Account (Catene e Gruppi della Ristorazione Commerciale Strutturata e Ristorazione Collettiva) sono pari a 114,6 milioni di Euro e nel confronto con i 121,6 milioni del 2023 risentono della flessione di quelle del sotto-segmento della Ristorazione Collettiva (66,1 milioni nel primo trimestre 2024 rispetto a 76,9 milioni nel 2023) per effetto delle pianificate attività implementate a partire dalla prima parte del 2023 per la gestione dell’inflazione alimentare.
Nel complesso le vendite del primo trimestre 2024 ai clienti della Ristorazione Commerciale – sia indipendente (segmento Street Market) sia strutturata (Catene e Gruppi, nel segmento National Account) – ammontano a 305,2 milioni di Euro e si confrontano con i 295,4 milioni di Euro del pari periodo 2023.

Confortanti le previsioni di medio periodo. L’andamento dei consumi alimentari fuori casa nei primi quattro mesi dell’anno e quindi dopo i “ponti di primavera” del 25 aprile e 1° maggio, con quest’ultimi penalizzati da condizioni metereologiche non favorevoli (Confesercenti, aprile-maggio, 2024), ha fornito indicazioni positive in vista della stagione turistica estiva.
In tale contesto l’andamento delle vendite ai clienti della Ristorazione Commerciale (clienti del segmento Street Market e del sotto-segmento Catene e Gruppi incluso nel segmento National Account) dopo i primi quattro mesi dell’anno è coerente con quello del primo trimestre e con gli obiettivi di rafforzamento della presenza di mercato.
Le vendite ai clienti della Ristorazione Collettiva alla fine dei primi quattro mesi evidenziano una dinamica in miglioramento rispetto a quella del primo trimestre, grazie anche ad un calendario favorevole nel mese di aprile. Per effetto delle azioni in corso di attuazione si attende un progressivo recupero delle vendite alla Ristorazione Collettiva nella seconda metà dell’anno.

Nella foto Francesco Ospitali AD Marr SpA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy link