
In attesa della cerimonia finale che si terrà a Los Angeles il 5 giugno con la proclamazione dei vincitori, The World’s 50 Best Restaurants 2024, sponsorizzato da S.Pellegrino & Acqua Panna, ha svelato la classifica dei migliori ristoranti al mondo del 2024 che si sono posizionati dal No.51 al No.100.
L’elenco 51-100 comprende i ristoranti di tutti e sei i continenti ed è stato stilato grazie ai voti di 1.080 esperti indipendenti che appartengono al mondo della gastronomia, da giornalisti gastronomici e chef di fama mondiale a gastronomi itineranti. Ognuno di loro ha contribuito con i propri voti a stilare la classifica di The World’s 50 Best Restaurants 2024, che sarà svelata tra due settimane, live sul palcoscenico della premiazione.
Quest’anno, l’Europa conquista sei nuove posizioni in classifica, tra cui l’Atelier Moessmer Norbert Niederkofler (No.52) a Brunico; Coda (No.62) a Berlino; Bozar (No.63) a Bruxelles; Le Doyenné (No.70) a Saint-Vrain; Restaurant Jan (No.84) a Monaco e Mountain (No.94) a Londra.
La Francia è in testa con altri quattro ristoranti, tra cui: Flocons de Sel (No.76) a Megève; La Grenouillère (No.77) a La Madelaine-sous-Montreuil; Alléno Paris Au Pavillon Ledoyen (No.79) a Parigi e Ceto (No.85) a Roquebrune-Cap-Martin. Nella classifica completa, sono presenti altri quattro ristoranti in UK, ossia Brat (No.65), The Clove Club (No.80), Lyle’s (No.87) Core by Clare Smyth (No.97).
La Germania vanta un totale di quattro ingressi in classifica, tra cui Ernst (No.75) e Tantris (No.88), entrambi a Monaco. Sono tre i ristoranti spagnoli nella classifica: Enigma (No.59) a Barcellona, Aponiente (No.72) a El Puerto de Santa Marìa e Mugaritz (No.81) a San Sebastián. L’Italia è rappresentata anche dal ristorante Le Calandre (No.51) a Rubano, mentre il ristorante belga Willem Hiele, ad Oudenburg, si posiziona alla No.83. Un ristorante danese e uno turco si sono classificati nell’elenco 51-100, rispettivamente Kadeau (No.54) a Copenaghen e Neolokal (No.91) a Istanbul.
L’Asia si distingue per le seguenti new entry: il Masque a Mumbai (No.78), il Mosu (No.86) e l’Onjium (No.96), entrambi a Seoul, insieme al ritorno dell’Indian Accent di New Delhi (No.89). Tre ristoranti giapponesi spiccano nella lista: Narisawa, a Tokyo (No.56), La Cime, a Osaka (No.66) e Sazenka, sempre a Tokyo (No.93). La Cina è rappresentata da Fu He Hui, a Shanghai, al No.69 mentre Singapore conquista tre posizionamenti, tra cui Burnt Ends al No.68, Labyrinth al No.92 e Meta al No.95. Ci sono anche due ristoranti thailandesi in classifica: Potong al No.57 e Nusara al No.74, entrambi a Bangkok.
Classifica 51-100:Posizione Ristorante Località 51 Le Calandre Rubano 52 Atelier Moessmer Norbert Niederkofler Brunico 53 Leo Bogotá 54 Kadeau Copenhagen 55 Mérito Lima 56 Narisawa Tokyo 57 Potong Bangkok 58 Lasai Rio de Janeiro 59 Enigma Barcellona 60 Fyn Cape Town 61 Nuema Quito 62 Coda Berlino 63 Bozar Bruxelles 64 Orfali Bros Bistro Dubai 65 Brat Londra 66 La Cime Osaka 67 Alcalde Guadalajara 68 Burnt Ends Singapore 69 Fu He Hui Shanghai 70 Le Doyenné Saint-Vrain 71 Le Bernardin New York 72 Aponiente El Puerto de Santa María 73 Mil Cusco 74 Nusara Bangkok 75 Ernst Berlino 76 Flocons de Sel Megève 77 La Grenouillère La Madelaine-sous-Montreuil 78 Masque Mumbai 79 Alléno Paris Au Pavillon Ledoyen Parigi 80 The Clove Club Londra 81 Mugaritz San Sebastián 82 Sud 777 Città del Messico 83 Willem Hiele Oudenburg 84 Restaurant Jan Monaco 85 Ceto Roquebrune-Cap-Martin 86 Mosu Seoul 87 Lyle’s Londra 88 Tantris Monaco 89 Indian Accent New Delhi 90 Smyth Chicago 91 Neolokal Istanbul 92 Labyrinth Singapore 93 Sazenka Tokyo 94 Mountain Londra 95 Meta Singapore 96 Onjium Seoul 97 Core by Clare Smyth Londra 98 Saint Peter Sydney 99 Cosme New York 100 Fauna Valle De Guadalupe

























