
Nel 2023 sono state prodotte in Italia 170mila tonnellate di gelato confezionato, con una media di 2,14 Kg a testa e per un valore di 1,9 miliardi di euro.
Lo dice un’indagine di AstraRicerche per l’Istituto del Gelato Italiano.
La passione italiana per il gelato è nettamente cresciuta negli ultimi 5 anni, attestandosi al 23,2% la quota degli intervistati, che ritiene di aver aumentato il consumo del confezionato, con picchi del 36% per gli uomini tra i 18 e i 34 anni. Un consumo che nell’immaginario comune è associato alla vacanza, per il 54% all’estate e al caldo, per il 33% a momenti di spensieratezza, per il 25% al mare. Due terzi degli intervistati, infatti, dichiara di consumarne almeno 1 alla settimana, il 40,7% tre o più.
Secondo le stime il consumo di gelati confezionati, coprattutto quello domestico, aumenterà costantemente almeno fino al 2027.
Tra le diverse tipologie più consumate sono le vaschette (71%), seguite da gelato biscotto (63%), torte gelato (58%), i gelati sullo stecco (formato normale 56% e mini 51%), cono mini (45%) e barrette gelato (45%).
























