
Nello stabilimento Eurovo di Codigoro, nel Basso Ferrarese, durante gli ultimi giorni, è stato riscontrato un importante focolaio di influenza aviaria. Al momento, la delicata problematica a livello igienico-sanitario si stima possa portare all’abbattimento di circa 800 mila galline.
A lanciare l’allarme è stato il personale che ha notato una sintomatologia sospetta negli animali, alle prese con difficoltà respiratore e una elevata mortalità. Non solo. A insospettire gli stessi sono stati anche i gusci delle uova, molto sottili o del tutto assenti, altra avvisaglia della presenza del virus tra i volatili.
Di conseguenza, l’azienda che fa capo alla famiglia Lionello, ha chiesto aiuto all’Ausl di Ferrara e, nel giro di poche ore, nel tardo pomeriggio di venerdì 4 ottobre, il dirigente medico veterinario ha certificato la presenza di un focolaio di aviaria, dopo aver effettuato i campionamenti necessari a svolgere gli accertamenti di rito.
L’attività dello stabilimento è stata bloccata per evitare la propagazione del focolaio: i capi presenti dovranno essere abbattuti come spesso accade in questi casi.
Non è la prima volta che alla Eurovo di Codigoro si verificano episodi simili di focolai. Negli ultimi anni è già successo in altre due occasioni, nel 2017 e nel 2022, che l’aviaria rendesse necessario un abbattimento massivo di animali nello stabilimento ferrarese.

























