Si è chiuso con un fatturato di 10,5 milioni di euro, in linea con le previsioni, il primo bilancio consolidato del Gruppo Marilisa Allegrini, che comprende le tre Tenute di proprietà della famiglia Mastella-Allegrini: Villa Della Torre a Fumane (Verona), Poggio Al Tesoro a Bolgheri (Livorno) e San Polo a Montalcino (Siena).

“In un contesto di mercato caratterizzato da significative turbolenze e costanti oscillazioni il risultato dei nostri primi nove mesi è tutt’altro che scontato. E’ stata una sfida sicuramente impegnativa e ambiziosa ma conferme come queste ci dimostrano che la strada è quella giusta” ha commentato la presidente Marilisa Allegrini, precisando che “il 70% del fatturato è rappresentato dall’estero, il 25% dall’Italia e il 5% dall’ospitalità, con quest’ultima che ci permette di accorciare i passaggi che ci sono tra produttore e consumatore e sarà dunque una parte sempre più importante del nostro progetto perché considero strategica una crescita integrata e sinergica tra vino e ospitalità”. In questo senso, a settembre è prevista l’inaugurazione della nuova “casa” di Poggio al Tesoro a Bolgheri.

A Vinitaly 2025 il Gruppo sarà presente con un ampio e ripensato stand al Padiglione 9 (Stand B15): novità di questa edizione, l’area dedicata ai winelovers, pensato per offrire degustazioni non solo agli addetti ai lavori. Alla Fiera di Verona faranno il loro debutto ufficiale i vini prodotti nei dieci ettari di vigneto del Brolo di Villa Della Torre (versioni “aggiornate” di Valpolicella Classico Superiore e Amarone), e quelli del progetto Peaks&Valleys dedicato a Verona, con quattro nuove referenze oggi “tirate” in meno di 40mila bottiglie ma destinate a crescere rapidamente: “Valpolicella Classico Monte Lencisa Doc 2024”, “Lugana Selva del Vescovo Doc 2024”, “Soave Classico Castelcerino Doc 2024” e “Soave Classico Fittà Doc 2024”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui