I terrazzamenti della Costiera Amalfitana sono diventati patrimonio agricolo mondiale. I limoneti, i vigneti e gli uliveti di Amalfi sono entrati ieri nel Pantheon dei paesaggi agricoli insieme a due località del Giappone: i frutteti di Mikan nella Prefettura di Wakayama, e la gestione sostenibile dell’acqua e sistema agricolo, forestale e zootecnico rielaborato dall’antica produzione di ferro Tatara nella regione di Okuizumo. Il direttore generale della FAO QU Dongyu si è congratulato con Roma e Tokyo dicendo che continuerà il “supporto della FAO alle comunità agricole nel mondo per salvaguardare il patrimonio agricolo e le soluzioni che offre per garantire a tutti un futuro alimentare migliore”. Per l’Italia è il terzo riconoscimento dopo gli ulivi di Assisi e Spoleto e i vitigni del Soave, segno del valore non solo economico dell’attività agricola.

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