Il trullo non è soltanto un’architettura: è uno dei simboli più riconoscibili dell’identità pugliese. Da questa immagine nasce il Sospiro Trullo Realistico, la nuova creazione del Maestro Pasticcere Nicola Giotti che reinterpreta la tradizione del sospiro attraverso il linguaggio contemporaneo della pasticceria realistica. Una creazione che custodisce una soffice crema al gusto di Crema Antica con un cuore di coulis alle ciliegie Ferrovia di Bisceglie e una delicata inzuppatura all’Alchermes. La fase conclusiva della lavorazione vede l’impiego dell’aerografo, elemento distintivo della ricerca artistica di Nicola Giotti, che permette di riprodurre sul dolce i tratti caratteristici del trullo e di restituirne una rappresentazione sorprendentemente realistica.

Un progetto che nasce da una profonda conoscenza della tradizione. La Pasticceria Giotti di Giovinazzo, che il prossimo anno celebrerà ottant’anni di attività, ha infatti sempre prodotto il sospiro sin dalle sue origini: è stato il primo dolce della sua storia e continua ancora oggi a rappresentarne uno dei simboli più importanti.

«La tradizione vive quando continua a parlare alle persone», spiega Nicola Giotti. «Il sospiro fa parte della nostra storia familiare da quasi ottant’anni. Raccontarlo attraverso forme e linguaggi contemporanei significa valorizzarne l’identità e contribuire a mantenerne viva la cultura.»

Un impegno che si riflette anche nel percorso professionale del Maestro Giotti, membro dell’Associazione delle Pasticcerie Storiche Biscegliesi, realtà che riunisce i custodi della tradizione del Sospiro di Bisceglie e ne promuove la diffusione e la valorizzazione.

Il Sospiro Trullo Realistico rappresenta così l’incontro tra memoria, territorio e creatività: un omaggio autentico alla Puglia e alla capacità della sua tradizione dolciaria di rinnovarsi senza perdere le proprie radici.

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