Nel 2025 il mercato del Fuoricasa alimentare ha raggiunto in Italia il fatturato di 84 miliardi di euro collocandosi al sesto posto a livello mondiale.
È quanto emerge dal settimo rapporto del Deloitte Foodservice Market Monitor secondo cui lo scorso anno il complesso della cucina italiana nel mondo ha raggiunto il valore di 253 miliardi.
Il mercato, certifica Deloitte, è in via di stabilizzazione dopo il recupero post-Covid, ma mostra dinamiche di crescita in alcuni format e nelle catene di ristorazione.
Del resto in Italia il divario di crescita tra catene di ristorazione e operatori autonomi è il più elevato tra i vari mercati analizzati dal Rapporto: si tratta di un +7,2% contro un +0’6% nel periodo 2019-2025. In particolare, poi, le catene del cosiddetto quick service crescono del 10,5%, quasi il doppio della media globale. Ma nonostante questo la penetrazione delle catene in Italia rimane ancora bassa rispetto alla media generale.
Il mercato globale del Foodservice nel 2025 ha raggiunto i 2981 miliardi di euro con una crescita del 2,2% sul 2024. A guidare la crescita è l’Europa con +6%, mentre il Nord America è cresciuto del 4%.
In forte incremento il delivery che sul 2019 ha guadagnato bel 15 punti percentuali e rappresenta ora quasi il 45% del valore totale del Foodservice globale.
























