Nasce l’Aceto di Bianchello del Metauro DOC uno tra i più longevi ingredienti della storia. Ideale per condire piatti estivi o di pesce, a base di polpo e crostacei e per realizzare marinature domestiche delicate e salse, ottimo per il condimento di verdure crude quanto per la carne e per preparazioni in agrodolce e per rendere più gustosa e appetitosa una semplice portata.

Il Bianchello del Metauro deve il suo nome dal “biancame”, vitigno con cui è prodotto, e dal territorio in cui nasce. Quello del Metauro, il più importante fiume delle Marche, il cui corso ha inizio nell’Appennino marchigiano – dove confluiscono il “Meta”, che proviene dal valico appenninico di Bocca Trabaria (Pesaro e Urbino), e l’“Auro” che ha le sue sorgenti in terra toscana.

“Coerenti con la nostra filosofia aziendale – dichiara Tommaso Di Sante dell’azienda Di Sante Cantina di Carignano di Fano –  il nostro vino Bianchello del Metauro DOC viene acetificato con il sistema tradizionale, avvalendosi della “madre” (così chiamata dalla storica e tradizionale damigiana dalla quale nasce una sostanza fermentata di liquidi alcoolici e che, con l’ossigeno, trasforma l’alcool in acido d’aceto) lasciataci in eredità dal mio nonno Oddo, che per tradizione contadina già lo produceva, insieme ad olio e vino, come elementi fondamentali della tavola della cultura rurale”.

L’Aceto di Bianchello, limpido e brillante alla vista e piacevolmente acido ma equilibrato al gusto, risulta delicato e gradevole. Al naso il profumo è persistente, delicato e leggermente acidulo, evidenziando piacevoli note vinose. E’ perfetto per tenersi in forma grazie alla sua importanza nella dieta umana: poco calorico, è ricco di proprietà benefiche per la salute, in primis per il suo alto contenuto di sali minerali tra cui fosforo, potassio, magnesio e ferro. Ha la capacità di prolungare il senso di sazietà e esalta la sapidità sostituendosi al sale.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui