
Sarà il Ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare Francesco Lollobrigida ad inaugurare la prossima edizione di Marca che si svolgerà a Bologna il 18 e 19 febbraio prossimi.
L’edizione è stta presentata questa mattina a Milano con interventi di Marco Pedroni, presidente Adm; Gianpiero Calzolari, presidente di Bologna Fiere; Brunella Saccone, direttore agroalimentare e vini di Agenzia Ice; Valerio De Molli, managing partner e Ceo di The European House-Ambrosetti.
Ambrosetti ha svolto uno studio sullo stato delle distrtibuzione moderna in Italia anticipandone alcuni dati.
Il settore vale un giro d’affari di 155 miliardi di euro, con un valore aggiunto diretto di 25,6 miliardi e 440mila occupati diretti (+3,1% rispetto al 2019). Nello scenario segnato dai rincari, le aziende della distribuzione hanno assorbito una parte significativa degli aumenti dei prezzi, per un valore di 3,9 miliardi di euro, consentendo un risparmio medio per famiglia fino a 77 euro al mese.
Nel complesso, la Distribuzione Moderna contribuisce al valore aggiunto italiano per oltre 52 miliardi di euro; questo dato include quello generato direttamente (25,6 miliardi), quello indiretto (21,3 miliardi), cioè derivante dalle filiere di fornitura e subfornitura, e il valore indotto (5,2 miliardi) generato dagli occupati nella Distribuzione Moderna e nelle filiere attivate.
Significativo anche il sostegno del settore all’occupazione in tutte le aree geografiche della Penisola, da Nord a Sud, dalle città ai piccoli centri, grazie alla presenza omogenea dei punti vendita su tutto il territorio nazionale. In particolare, nel Mezzogiorno il settore è al 4° posto per incidenza degli assunti, e in termini di lavoro femminile e giovanile registra rispettivamente un +32% e +67% degli occupati rispetto alla media nazionale.
Complessivamente, con un aumento di oltre 58mila occupati dal 2013 al 2021 (6º settore economico su 245 in Italia per crescita occupazionale dal 2013), la Distribuzione Moderna ha circa 440mila occupati diretti (+3,1% vs 2019) e sostiene una rete di 3,3 milioni di addetti, considerando anche le filiere attivate.
Dal report è enerso anche come la MDD abbia raggiunto oggi una quota di mercato del 2ì0,8%, praticamente raddoppiata rispetto al 2003.
“Marca by BolognaFiere è la prima fiera dell’anno – ha detto nel corso della presentazione milanese il Presidente di BolognaFiere, Gianpiero Calzolari – e si sta ormai affermando come una delle fiere più importanti dell’agroalimentare. La sua formula molto smart e molto veloce, due giorni di business puro, continua a incontrare sempre più interesse nelle catene distributive e nelle aziende che producono. Siamo orgogliosi di offrire ogni anno la sede più autorevole dove stringere accordi tra chi compra e chi vende, favorire la crescita e l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese grazie ai rapporti con le insegne della Distribuzione Moderna”.

























