
Il Gruppo romagnolo chiude l’esercizio ‘22 in positivo, oltre le previsioni.
Entro fine dicembre sarà definitivo il prossimo piano industriale triennale, dove la stima dei ricavi a fine 2025 è di 140 milioni, +40% rispetto agli obiettivi raggiunti nell’anno ‘22. Massimiliano Bacchini: “La lungimiranza della nostra visione, unita alla solidità finanziaria di gruppo, ci permette di organizzare programmi di sviluppo importanti, nel lungo periodo. Guardiamo al futuro con fiducia e realismo”.
Dicembre, tempo di bilanci e di previsioni. È così anche in casa Surgital, la prima azienda italiana produttrice di pasta fresca surgelata, piatti pronti surgelati e sughi in pepite surgelati per la ristorazione, catering e canale bar.
In queste ultime settimane è stato messo a punto il prossimo piano industriale triennale di gruppo, a regime da gennaio ‘23. Un progetto importante e impegnativo, a livello strategico e dal punto di vista finanziario, che parte laddove si chiude un anno più che soddisfacente, oltre le aspettative.
Al netto del risultato di bilancio che sarà depositato entro il prossimo giugno, la capogruppo Surgital Spa – che insieme a Surgital France sarl, Surgital America Inc. e Ca’ Pelletti Retail srl compone il Gruppo Surgital – si prevede infatti chiuda il 2022 con un incremento dei ricavi circa 33% rispetto all’esercizio precedente, superando del 20% il budget prefissato.
I ricavi per Surgital Spa si attesteranno a circa 96 milioni di euro, mentre il valore aggregato di gruppo supererà i 100 milioni.

























