
Il 2023 per Rigoni di Asiago è un anno speciale perché l’azienda dell’Altopiano di Asiago, leader nella produzione di confetture, creme spalmabili e mieli biologici, compie 100 anni. Per l’occasione ha deciso di procedere al restauro di un’importante opera d’arte. Quale, lo deciderà il pubblico.
Per quest’anno speciale Rigoni di Asiago allarga il progetto a tutti e lancia una votazione online per la scelta della città del restauro 2023. Dal 4 aprile al 19 aprile, chiunque lo desideri può esprimere la propria preferenza, votando sui canali social di Rigoni di Asiago o su https://restauro.rigonidiasiago.it/
Ma quali sono le città in gara?
Verona, la meravigliosa città che si affaccia sull’Adige, culla della leggendaria storia d’amore tra Romeo e Giulietta;
Perugia, raffinata città etrusca, città natale di Pietro Vannucci, “Il Perugino”, il Meglio maestro d’Italia, il maestro di Raffaello, di cui quest’anno si celebra il cinquecentenario dalla sua morte;
Napoli, la città a cui Goethe nel suo celebre “Viaggio in Italia”, compiuto alla fine del 1700, ha dedicato il motto: “Vedi Napoli e poi muori” per sottolineare l’unicità delle sue bellezze artistiche e paesaggistiche.
Una città, la più votata, vedrà ritornare al suo antico splendore un’opera d’arte e alle altre due andrà il ringraziamento di Rigoni di Asiago e di tutti coloro che avranno partecipato alla votazione.
Dal 4 aprile al 19 aprile, sarà possibile votare la propria città preferita una volta al giorno, accettando l’iscrizione alla Community “Gli Amici di Rigoni di Asiago”.
Il progetto “La natura nel cuore di…” di Rigoni di Asiago, in collaborazione con Fondaco Italia, è iniziato nel 2015 con l’importante intervento di recupero dell’Atrio dei Gesuiti (l’entrata storica del prestigioso Palazzo di Brera a Milano); nel 2016/2017 con il restauro dell’originale della statua di San Teodoro (il primo Patrono di Venezia) in Palazzo Ducale; nel 2018 con il restauro della fontana “Venezia sposa il mare” nel cortile di Palazzo Venezia a Roma; nel 2019 con il restauro della Chiesa rupestre di San Giovanni in Monterrone a Matera; nel 2020 con i dipinti delle lunette lato est ed angolo sud del Chiostro Grande di Santa Maria Novella a Firenze per giungere infine nel 2021/2022 a Bergamo con il restauro della Fontana Contarini in Piazza Vecchia, oggi cuore di Bergamo-Brescia, Capitale Italiana della Cultura.


























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Restaurate Napoli