
Comparto delle conserve ittiche in crisi per caro prezzi, inflazione e aumento dei costi di produzione. In un anno difficile come il 2023, ancora segnato da uno shock inflazionistico senza precedenti, i mercati hanno perso volumi, soprattutto nella prima parte dell’anno. In particolare, il mercato del tonno sott’olio in confezioni inferiori ai 300 grammi, nel progressivo a settembre 2023 ha segnato un -5,2% in volume verso lo stesso periodo dell’anno precedente, un dato che per effetto dell’inflazione diventa un +8% a valore (Fonte: dati IRI Circana al 01/10/2023 superfici Super+Iper+Libero Servizio, sono esclusi i discount e le superfici minori).
E’ quanto emerso a margine dell’assemblea dell’ANCIT (Associazione Nazionale Conservieri Ittici e delle Tonnare), che ha eletto Giovanni Battista Valsecchi nuovo Presidente per il prossimo quadriennio.
Elemento confortante è che recentemente sono stati registrati positivi segnali di ripresa del mercato, con mesi in pari, o addirittura leggermente superiori rispetto ai corrispondenti dello scorso anno. Per quanto riguarda l’export, nel primo semestre 2023, ha registrato una quota di 14,5 mila tonnellate (-12,8% sullo stesso intervallo del 2022) mentre le importazioni si sono attestate a 53,8 mila tonnellate (+3,8%).
Per quanto riguarda i diversi prodotti il tonno in scatola guida il mercato nazionale delle conserve ittiche con un valore di mercato di circa 1,55 miliardi di euro nel 2022, a cui si aggiungono le altre conserve ittiche, quali sgombri, acciughe, sardine, per un fatturato totale di circa 1,87 miliardi di euro (+5,33% sul 2021)
“In un anno difficile come il 2023, segnato da uno shock inflazionistico quasi senza precedenti, i mercati hanno perso volumi, soprattutto nella prima parte dell’anno – afferma il neo Presidente Valsecchi –. Il dato confortante è che negli ultimi periodi le negatività si stanno mitigando. Possiamo ben sperare in un continuo miglioramento delle performance dell’intero comparto, anche se l’incertezza e la tensione sui costi di produzione e la conseguente inflazione rimangono elevate. Rinnoviamo il nostro impegno affinché la sicurezza alimentare, la qualità, l’eccellenza continuino ad essere una garanzia per il consumatore, conservando gli stessi standard elevati che rendono tonno in scatola e conserve ittiche un alimento amato dagli italiani. Apprezzo molto il lavoro del mio predecessore Simone Legnani e lo ringrazio per l’importantissimo contributo svolto in questi ultimi anni. Intanto un primo segnale positivo è aver ottenuto dalla Commissione europea la revisione del regolamento in tema di aiuti ‘de minimis’, superando la disparità di trattamento in essere finora”.























